PARIGI – Prosegue in tutta Europa la scia di allarmi bomba che da giorni sta creando pesanti disagi alle operazioni del trasporto aereo. Nella giornata di oggi sono stati registrati quattro nuovi allarmi relativi ad altrettanti velivoli che stavano sorvolando il territorio francese. Tutti i mezzi sono atterrati senza complicazioni – tre a Parigi Orly e uno a Bordeaux – per consentire l’intervento degli artificieri e l’esecuzione delle procedure d’ispezione di sicurezza.
Gli uffici del Primo Ministro francese (Matignon) hanno confermato l’apertura di un’indagine per determinare l’origine dei messaggi che stanno interessando diversi Paesi europei, ventilando l’ipotesi di azioni coordinate nell’ambito di minacce aeree.
Casi a Bucarest e sul volo Roma-Lisbona
La catena di segnalazioni ha toccato anche lo scalo di Bucarest e i collegamenti con l’Italia:
- Bucarest: Un volo proveniente da Praga e atterrato all’aeroporto internazionale “Henri Coanda” è stato oggetto di una minaccia, definita dal Servizio di Intelligence Rumeno (SRI) come “non specifica” e priva di riscontri operativi di pericolo.
- Roma-Lisbona: Un ennesimo allarme infondato ha interessato un volo Ryanair partito da Roma e atterrato regolarmente nella capitale portoghese attorno alle ore 8:00 di questa mattina.
- Oltre 20 episodi: Nelle ultime giornate si contano più di venti casi analoghi in tutta Europa, legati a possibili azioni di scompiglio operativo.
Prevenzione e controlli rafforzati negli aeroporti italiani
In risposta all’ondata di segnalazioni, gli aeroporti italiani hanno innalzato le misure di prevenzione. Presso l’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”, la società di gestione SASE, guidata dal presidente Andrea Ragnetti, ha elevato i livelli di attenzione e coordinamento con le forze di polizia e i vettori operativi (in particolare Ryanair), confermando che al momento non si registrano anomalie o ripercussioni sulla regolarità dei voli.
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