Dai cieli italiani ai media irlandesi
Ondata di allarmi bomba nei cieli europei
Continuano a moltiplicarsi in Europa le segnalazioni di minacce di bomba sui voli di linea. Venerdì mattina l’aeroporto di Lisbona è stato teatro di una vasta operazione di sicurezza a causa di un allarme scattato a bordo di un velivolo Ryanair proveniente da Roma. La segnalazione, arrivata tramite una telefonata verificata dalla polizia giudiziaria portoghese, ha fatto scattare immediatamente le procedure di controllo all’atterraggio.
Parallelamente, un volo Wizz Air diretto da Praga a Roma è stato deviato e fatto atterrare a Venezia a seguito di una chiamata anonima giunta alla torre di controllo di Fiumicino. Gli artificieri sono al lavoro per la bonifica del velivolo. Controlli straordinari sono stati avviati anche in Francia, dove quattro aerei sono stati fatti atterrare in sicurezza (tre a Parigi Orly e uno a Bordeaux) dopo aver ricevuto analoghe minacce. Le autorità francesi hanno confermato l’apertura di un’indagine coordinata a livello europeo per risalire ai responsabili.
L’escalation segue una giornata di forte tensione: soltanto ieri si sono registrati allarmi su ben diciannove rotte europee, otto delle quali coinvolgevano scali italiani. Tutti i controlli si sono fortunatamente conclusi con un nulla di fatto.
Evacuate redazioni giornalistiche in Irlanda
L’ondata di intimidazioni si è estesa anche al mondo dell’informazione. In Irlanda, diverse testate ed emittenti televisive e radiofoniche (tra cui RTÉ Radio One, Newstalk, Today FM, Virgin Media e l’Irish Independent) sono state evacuate d’urgenza in seguito a una email che minacciava un’esplosione imminente. Le trasmissioni radiofoniche sono state temporaneamente sospese per consentire le ispezioni della polizia con l’ausilio delle unità cinofile, prima di riprendere regolarmente nel corso della mattinata.
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