Ambiente

Regione Sicilia,  rifiuti: via all’iter per la bonifica della discarica di Cerda

Regione Sicilia, rifiuti: via all’iter per la bonifica della discarica di Cerda

Via libera, dalla Regione Siciliana, alle procedure per la bonifica definitiva dell'ex discarica di contrada Caccione a Cerda. Si tratta di uno dei siti sul quale grava una procedura di infrazione europea che porta a periodiche sanzioni. Il governo Musumeci prosegue, così ,su più fronti l'azione di risanamento del territorio dell'Isola che sconta anni di ritardi. «Stiamo sistemando - spiega l'assessore regionale all'Energia, Alberto Pierobon - un tassello dopo l'altro. Lavoriamo per sbloccare decine di progetti e investire tutte le risorse disponibili, con l'obiettivo di chiudere definitivamente una questione incresciosa che si trascina da troppo tempo. Ringraziamo il commissario nazionale…
Read More
Ambiente. Zona industriale siracusano: il fallimento della politica tra inquinamento, morte e dolore

Ambiente. Zona industriale siracusano: il fallimento della politica tra inquinamento, morte e dolore

Sui morti a causa dell’inquinamento selvaggio nella zona industriale siracusana, vale la pena ricordare il fallimento della politica a tutti i livelli, nessuno escluso. Nel novembre del 2008 l’accordo di programma sottoscritto prevede interventi di riqualificazione ambientali e funzionali alla reindustrializzazione, con la messa in sicurezza e bonifica della rada di Augusta, delle acque di falda, la bonifica dei suoli. Per l’inquinamento delle acque marine e dei fondali della rada di Augusta si tenta di minimizzare, ma i dati derivanti dalla caratterizzazione ambientale fase I e fase II, elaborati dall’Icram, hanno evidenziato una grave situazione di contaminazione dei sedimenti principalmente e nella fase…
Read More
Inquinamento e gli obiettivi falliti: gli Stati non rispettano i programmi concordati in difesa dell’Ambiente

Inquinamento e gli obiettivi falliti: gli Stati non rispettano i programmi concordati in difesa dell’Ambiente

Sono centinaia gli obiettivi in difesa dell’ambiente che gli Stati ricchi e potenti del mondo hanno programmato, ma non sono stati rispettati. Per il 2020, tra le tante atre cose, insiste la promozione dell’attuazione di una gestione sostenibile di tutte le foreste, fermare la deforestazione, promuovere il ripristino delle foreste degradate e aumentare notevolmente la riforestazione a livelli globale, obiettivi: falliti. Per il 2030 ancora una sfilza di programmi che non potranno essere garantiti; come la conservazione degli ecosistemi, compresa la loro biodiversità, al fine di migliorare la loro capacità di fornire prestazioni che sono essenziali per lo sviluppo sostenibile.…
Read More
Inquinamento: il sindaco di Brindisi sospende l’attività di Versalis ma nel siracusano tutto tace

Inquinamento: il sindaco di Brindisi sospende l’attività di Versalis ma nel siracusano tutto tace

Foto di repertorio Il contrasto all’’inquinamento delle industrie di Brindisi e Priolo registra due pesi e due misure. Alla semplice denuncia dei cittadini e da testate giornalistiche, il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi ha firmato un’ordinanza che sospende l’esercizio dell’impianto Versalis. Ma nella zona industriale siracusana, anche alla presenza di forte disturbi olfattivi da parte dei sindaci solo proclami e nessuna azione legale contro l’inquinamento selvaggio, anche in presenza di fatti ben più gravi di quelli registrati a Brindisi, come quelli dei giorni scorsi a Siracusa nord e alla Pizzuta, quando i cittadini sono stati costretti a sbarrare porte e finestre.…
Read More
Priolo. Zona industriale, lo scenario: scarichi a mare, fumi velenosi e cattiva qualità dell’aria

Priolo. Zona industriale, lo scenario: scarichi a mare, fumi velenosi e cattiva qualità dell’aria

Nella zona industriale siracusana, sul piano delle battaglie contro l’avvelenamento selvaggio dell’ambiente, c’è sempre stata una linea, morbida, molto sbilanciata nei 70anni di vita del petrolchimico, tra il potere economico delle industrie in connubio con la politica e i coraggiosi pionieri dell’ecologismo. Ma dopo i tanti sussurra e grida, luci e ombre sull’associazionismo ambientale, siamo arrivati alla frutta: non più battaglie vecchia maniera, ma solo proclami sui Social e pubblicazione di quello che succede nel mondo, senza alcuna mossa tattica, un progetto collettivo ma solamente indicazioni individuali verso tante battaglie a macchia di leopardo, nel solo apparire, senza poter contrastare la…
Read More
Lunga scia nera a Capo S. Panagia: cenere di combustione di motocisterna

Lunga scia nera a Capo S. Panagia: cenere di combustione di motocisterna

Una lunga scia scura ha coperto lo specchio acqueo compreso tra il terminale petrolifero ISAB Sud e Capo Santa Panagia. Immediate le operazioni di bonifica e pulizia dell’area. Si tratta presumibilmente di fuliggine. Una segnalazione giunta nella mattinata di ieri alla Capitaneria di Porto di Siracusa ha messo immediatamente in azione i dispositivi previsti per la prevenzione dell’inquinamento marino. Il personale militare di guardia presso la Sezione Staccata di Santa Panagia, allertato dalla Sala Operativa, dirigeva subito, a bordo di una Pilotina di servizio, nell’area segnalata, per verificare la presenza della macchia e la natura della stessa. Sul posto veniva…
Read More
Per non dimenticare: 35 anni fa a Priolo scoppiava l’Icam

Per non dimenticare: 35 anni fa a Priolo scoppiava l’Icam

È Pippo Giaquinta, del Circolo l’anatroccolo di Priolo, a ricordare che 35 anni fa, il 19 maggio del 1985, scoppiava l’Icam, l’impianto che produce l’etilene. “Oggi alla luce della crisi sanitaria – scrive Giaquinta – per il corona virus , questa funesta ricorrenza sembra lontanissima, ma non lo è per molti cittadini, residenti nella zona industriale,  il 19 maggio è il 35° anniversario dello scoppio dell’impianto di produzione di Etilene dell’Icam ( Versalis)”. “Un ricordo indelebile per molta gente in quanto, proprio in quella notte si prese coscienza collettivamente di un problema sino ad allora sottovalutato e cioè , intere  popolazioni di…
Read More
Petrolchimico, puzza nauseabonda alla Pizzuta: il silenzio delle industrie e delle istituzioni e tanti malati cronici

Petrolchimico, puzza nauseabonda alla Pizzuta: il silenzio delle industrie e delle istituzioni e tanti malati cronici

Foto di repertorio Siracusa. Poche ore fa alla Pizzuta una puzza irrespirabile e un’aria irrespirabile proveniente dalla vicina zona industriale hanno costretto le famiglie a chiudere porte e finestre. I residenti hanno segnalato un forte bruciore agli occhi e alla gola nella generalità e in certi casi si registra una sofferenza per i soggetti immunodepressi con problemi di asma e di respirazione. Un evento che non si può definire ogni tanto, ma sempre. Una storia vecchia quanto drammatica con il rischio di non essere controllata dalle istituzioni. Il vecchio parallelismo lavoro-industria-inquinamento impossibile da scorporare. Difficile da eliminare puzza e miasmi, malattie…
Read More
Petrolchimico: le promesse del ministro Costa su bonifiche e inquinamento e il silenzio dei sindaci 

Petrolchimico: le promesse del ministro Costa su bonifiche e inquinamento e il silenzio dei sindaci 

Nelle promesse di interventi di bonifica dei siti inquinati in Sicilia e di controllo dell’inquinamento selvaggio fatte dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa durante la sua ultima visita nel Petrolchimico siracusano, c’è la sintesi di tutto il fallimento dell’attuale governo nella politica delle promesse facili sugli inquinanti immersi in maniera garibaldina nell’ambiente dalle industrie. Nonostante negli ultimi anni siano state elaborate nuove leggi, inasprite le sanzioni e accresciuta la capacità di controllo, le aziende non applicano la campagna di normalizzazione annunciata; hanno continuato tranquillamente a violare le norme ambientali, con una percentuale nel totale molto alta. Nel mese di novembre 2019, il…
Read More
Priolo, l’Ias sospende la depurazione dei reflui alla Siam

Priolo, l’Ias sospende la depurazione dei reflui alla Siam

Con un comunicato stampa diffuso poco fa dalla società che gestisce il depuratore consortile di proprietà della Regione Sicilia, l'Ias "rende noto rende noto che a partire dal corrente mese di maggio (senza il giorno) è cessato ogni rapporto con il Servizio Idrico Integrato della città di Siracusa ed il suo attuale gestore Siam Spa" -  (diciamo che di tratta di una società privata denominata Siam Spa, che si è aggiudicata la gara per la gestione del servizio idrico e la depurazione dei reflui fognari della Città di Siracusa). “I reflui fognari – di conseguenza – della zona nord di…
Read More