Dalle Saline di Priolo a Vendicari: si chiude tra gli uccelli migratori il corso dibirdwatching della Lipu

Si terrà domenica 8 marzo presso le Case Cittadella della Riserva Naturale Orientata Oasi Faunistica di Vendicari l’ultimo appuntamento del Corso di Birdwatching organizzato dalla Lipu, Ente Gestore della Riserva Naturale Orientata Saline di Priolo, in collaborazione con il Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale – Servizio per il Territorio di Siracusa, Ente Gestore della RNO Oasi Faunistica di Vendicari.
Il corso ha ottenuto il patrocinio dell’AIGAE – Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, dell’Ordine dei Biologi della Sicilia, dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Siracusa e il patrocinio morale dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa, a testimonianza del valore formativo e divulgativo dell’iniziativa.
L’evento conclusivo rappresenterà non solo il momento di chiusura del percorso formativo, ma anche l’occasione per presentare i dati ornitologici raccolti negli ultimi tre anni nell’area protetta di Vendicari dalla Lipu per conto del Servizio per il Territorio di Siracusa del Dipartimento dello Sviluppo Rurale, nell’ambito di una collaborazione scientifica e gestionale che negli anni si è dimostrata particolarmente proficua.
Il corso, tornato dopo alcuni anni di pausa, ha proposto un percorso teorico-pratico dedicato all’osservazione e al riconoscimento dell’avifauna, con particolare attenzione agli ambienti naturali e antropizzati della provincia di Siracusa. Le lezioni si sono svolte tra aula e campo, alternando momenti di approfondimento scientifico ad attività diosservazione diretta nelle aree naturali più rappresentative del territorio.
Il programma ha preso il via il 7 febbraio con una lezione introduttiva sul birdwatching, seguita dalle prime attività sul campo presso la RNO Saline di Priolo. Gli incontri successivi hanno approfondito il riconoscimento degli uccelli acquatici e pelagici, con escursione alla RNO Fiume Ciane e Saline di Siracusa e Capo Murro di Porco e degli uccelli di città, con un’attività pratica tra i vicoli e le architetture di Ortigia. L’ultimo appuntamento di domenica sarà dedicato a una nuova uscita sul campo a Vendicari, durante la quale i corsisti svolgeranno anche piccole prove pratiche per mettere alla prova le conoscenze acquisite, prima del rilascio degli attestati di partecipazione.
Il birdwatching rappresenta oggi una delle attività più efficaci per avvicinare il pubblico alla conoscenza della biodiversità e per promuovere una fruizione consapevole e sostenibile delle aree naturali protette. Attraverso l’osservazione degli uccelli è possibile comprendere meglio il funzionamento degli ecosistemi, il valore degli habitat e l’importanza della loro tutela. In questo senso, iniziative come il corso appena concluso contribuiscono concretamente alla valorizzazione del patrimonio naturale e alla diffusione della cultura ambientale, obiettivi pienamente coerenti con le LIPU strategie del Sistema delle Aree Naturali Protette della Regione Siciliana, di cui le riserve di Priolo eVendicari rappresentano due nodi fondamentali.
«La collaborazione con la Lipu – dichiara Giancarlo Perrotta, Dirigente provinciale del Servizio per il Territorio di Siracusa del Dipartimento dello Sviluppo Rurale – si conferma uno strumento prezioso per coniugare attività di monitoraggio scientifico, formazione e divulgazione. I dati raccolti negli ultimi anni nell’area protetta di Vendicari rappresentano un patrimonio di conoscenze importante per la gestione della riserva e per l’intero Sistema delle Aree Naturali Protette della Regione Siciliana, che trova nella collaborazione tra enti e competenze diverse uno dei suoi punti di forza».
Sulla stessa linea anche Fabio Cilea, direttore della RNO Saline di Priolo, che sottolinea: «Il grande interesse registrato per questo corso dimostra quanto il birdwatching sia oggi uno strumento straordinario per avvicinare le persone alla natura. La formazione e la divulgazione sono elementi fondamentali per costruire una nuova consapevolezza ambientale e per valorizzare al meglio le nostre riserve naturali, che rappresentano un patrimonio comune all’interno del Sistema delle Aree Naturali Protette della Regione Siciliana».
Il corso ha registrato una partecipazione numerosa e molto motivata, con corsisti provenienti da diversi ambiti professionali e con un forte interesse per le attività di guida ambientale, educazione naturalistica e monitoraggio faunistico.
L’iniziativa si inserisce in un calendario più ampio di attività che accompagnerà tutto il 2026, anno che si preannuncia ricco di appuntamenti, escursioni, momenti formativi e iniziative divulgative non solo per la Riserva Naturale Orientata Saline di Priolo, ma per l’intero Sistema delle Aree Naturali Protette della Regione Siciliana.
Il programma completo delle attività è consultabile sul sito del Dipartimento Ambiente della Regione Siciliana: orbs.regione.sicilia.it

By Redazione

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