Fabio La Ferla (pres. dell’Organizzazione Siciliana Ambientale) bisogna guardare in prospettiva pensando all’eolico e alle energie alternative

“E’ giusto salvare i posti di lavoro, ma è anche vero che bisogna salvaguardare la nostra salute e quella dei nostri figli, a rischio ormai da tempo”. Fabio La Ferla, presidente dell’Organizzazione Siciliana Ambientale – da anni in prima linea per le lotte ambientali e della salute pubblica-prende spunto dal servizio trasmesso da “Report” (il programma di Rai 3) che lunedì scorso ha puntato i riflettori sul depuratore consortile dell’Ias al centro di una inchiesta giudiziaria. “E’ vero che l’Europa guarda già al 2035 – continua La Ferla, parlando a nome del consiglio direttivo dell’Organizzazione Siciliana Ambientale – quando i motori a carburanti saranno definitivamente accantonati e si penserà ad una mobilità esclusivamente elettrica, ma qui bisogna muoversi per evitare un collasso economico sia regionale sia locale. Occorre salvare i posti di lavoro ma bisogna anche cominciare a guardare in prospettiva, non sfruttando un modello di industria ormai superato ma pensando all’eolico e alle energie alternative. Necessita uno studio all’avanguardia e bisogna che intervenga lo Stato, partendo dalle bonifiche del territorio”.

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