Purtroppo dobbiamo registrare che, nel tentativo di alimentare una polemica politica, l’on. Gilistro abbia scelto di utilizzare espressioni che richiamano presunte mancanze di educazione, rispetto e perfino nervosismo da parte del sottoscritto.
Se però ristabilire la verità dei fatti, rispondere nel merito delle questioni e richiamare ciascuno alle proprie responsabilità istituzionali significa essere “nervosi” o “irrispettosi”, allora accettiamo serenamente questi impropri rilievi.
La realtà è che ogni giorno amministriamo, senza alcuna indennità o emolumento, un ente in dissesto finanziario, reduce da tredici anni di commissariamento e dalle conseguenze di una riforma delle ex Province nata in un talk show e mai realmente completata.
Per questo motivo rinnoviamo all’on. Gilistro l’invito a visitare il Libero Consorzio, confrontandosi direttamente con i rappresentanti dell’Ente e con gli uffici, per comprendere le difficoltà operative e amministrative che quotidianamente affrontiamo.
Entrando nel merito, le risorse stanziate dalla Regione per gli interventi sul Ciane-Saline e per il contrasto all’abbandono dei rifiuti lungo le strade provinciali sono in fase di concreta utilizzazione.
Per quanto riguarda il Ciane-Saline, sono in corso le procedure per l’affidamento dei lavori, con l’obiettivo di completare l’iter entro maggio e avviare gli interventi nel mese di giugno. Si tratta di un primo step che interesserà il tratto della SR 3 compreso tra la rotatoria della SP 14 e Ponte di Pietra.
Va inoltre ricordato che lo stesso on. Gilistro è stato più volte presso gli uffici del Libero Consorzio confrontandosi con i tecnici dell’Ente e fornendo indicazioni nel merito dell’intervento. Proprio per rispetto istituzionale, questa Presidenza ha scelto di non intervenire nella definizione delle priorità progettuali.
Per quanto riguarda invece le telecamere contro l’abbandono dei rifiuti, gli uffici stanno procedendo con gli atti necessari alla fornitura e installazione delle apparecchiature. Avevamo peraltro notizia che su questo specifico finanziamento si fossero interessati anche altri parlamentari del territorio, ma non riteniamo che questo sia il punto centrale della discussione. Ciò che conta davvero è che le risorse vengano spese rapidamente ed efficacemente nell’interesse del territorio.
Anche relativamente alla palestra dell’ex Juvara, dopo il finanziamento regionale e i successivi decreti attuativi, il Libero Consorzio ha completato il percorso tecnico-amministrativo necessario e oggi si è nelle condizioni di avviare le procedure di gara entro il mese di maggio.
Noi riconosciamo il lavoro di tutti i parlamentari del territorio che riescono a destinare risorse alla provincia di Siracusa.
È però altrettanto giusto ricordare che si tratta sempre di risorse pubbliche della Regione Siciliana, destinate ai territori e alle comunità, non certo di risorse personali di questo o quel rappresentante politico.
Il tema vero, quindi, è la capacità amministrativa di trasformare quelle risorse in interventi concreti dentro un sistema delle autonomie locali ancora fragile, impoverito da anni di riforme incompiute, carenza di personale e difficoltà finanziarie enormi.
Ed è proprio su questo che sarebbe utile aprire un confronto serio: sulla necessità di restituire stabilità e piena operatività agli enti locali siciliani, soprattutto a quelli di area vasta. Francamente non ricordiamo da parte dell’on. Gilistro particolari iniziative legislative strutturali finalizzate ad affrontare il nodo del riordino delle ex Province e del rafforzamento del sistema delle autonomie locali siciliane.
Noi continueremo comunque a lavorare con rispetto istituzionale, trasparenza e determinazione, perché il territorio ha bisogno di collaborazione concreta e non di inutili polemiche.
