Dopo Vinciullo anche il deputato regionale del M5S, Carlo Gilistro, si dice scettico sul completamento dei fondi per la costruzione del nuovo ospedale di Siracusa. Al punto da chiedere la convocazione urgente della riunione della commissione, alla presenza dei vertici regionali, per fare il punto della situazione senza ombre. “Ancora una volta – afferma Gilistro – nonostante le rassicurazioni di facciata del governo, la costruzione della nuova struttura sanitaria è in forse. E il rischio è tutt’altro che teorico”.
Nei giorni scorsi, insieme col parlamentare nazionale Filippo Scerra, aveva proposto la convocazione di un tavolo tecnico provinciale, composto dalla deputazione politica siracusana, dai sindaci del territorio e dal commissario straordinario per la realizzazione dell’ospedale. “Se non interveniamo compatti ed in modo univoco, rischiamo di non vedere mai realizzato il nuovo ospedale di Siracusa. Con l’adeguamento al nuovo prezzario regionale previsto per il mese di giugno che potrebbe diventare la pietra tombale su un’opera che Siracusa attende in silenzio da troppe
decadi. Un progetto necessario ma che continua a trovare ostacoli e resistenze nelle stanze del potere. Ogni passaggio amministrativo sembra trasformarsi in un nuovo freno, in un ulteriore rinvio, in un passo
indietro. Come ad esempio la necessità di un ulteriore adeguamento dell’accordo Stato-Regione sul piano di finanziamento, rivisto con decreto di giunta regionale lo scorso dicembre”.
Gilistro: “Il nuovo prezziario pietra tombale sul nuovo ospedale”
