Nel cuore del borgo di Motta Camastra, tra i monti Peloritani e le spettacolari Gole dell’Alcantara, sorge il Museo “Antico Frantoio”, una preziosa testimonianza della tradizione contadina e degli antichi mestieri della Sicilia orientale.
Custodito nel centro storico di quello che viene definito “la piccola Taormina”, il museo è ospitato all’interno di un frantoio del XVII secolo, incastonato tra una parete di pietra arenaria e una cisterna di probabile epoca romana. Questo luogo racconta secoli di storia e cultura attraverso oggetti e strumenti che hanno accompagnato la vita rurale e artigiana del territorio.
Tra le collezioni esposte si possono ammirare componenti di carretti siciliani, pupi di varie epoche, strumenti di misurazione borbonici, oltre a giare, contenitori per l’olio e reperti legati alla battaglia di Francavilla del 1719, uno degli episodi più significativi della storia siciliana.
L’“Antico Frantoio” aderisce oggi alla Rete dei Musei Comunali della Sicilia, progetto promosso da ANCI Sicilia che riunisce circa 100 comuni e oltre 200 musei, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il vasto patrimonio culturale dell’isola.
Il sindaco Carmelo Blancato ha espresso grande soddisfazione per questa adesione, definendola “un passo importante per la promozione della cultura locale e per rafforzare l’identità del nostro territorio”. L’iniziativa punta anche a favorire una maggiore attrattività turistica, portando nuovi visitatori alla scoperta delle radici storiche e delle tradizioni di Motta Camastra.
