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L’intervento – di Concetto Alota – Berlusconi: portabandiera di quella strana e nuova rivoluzione liberale

Dopo la morte di Silvio Berlusconi, il cavaliere Paolo D’Orio, amico e sostenitore delle idee dell’ex Premier, ha tappezzato di manifestini a lutto il paese di Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa. In una nota, scrive Paolo D’Orio: “Le idee di Berlusconi cammineranno ancora ed oggi come sempre sulle gambe di noi uomini e donne democratici e di libertà”.

Silvio Berlusconi è stato l’asse portante del sistema politico-economico italiano per oltre 20 anni. Imprenditore e politico, con le sue potente Tv ha modellato il gradimento di milioni di italiani, il modo di osservare sé stessi e il loro Paese, creando, molto prima di scendere in campo, il suo futuro elettorato. Anche gli avversari, non a caso, finirono per tallonarlo, imitandone lo stile loquace, identificarsi in quella linea politica con il sapore della rivoluzione delle classi. Berlusconismo e antiberlusconismo, sono l’abbinamento congiunto che ha modificato decisamente il rapporto di buona parte del popolo con quel tipo di politica, a tratti rivoluzionaria, ma girando come una trottola per le mille vicissitudini di cui Berlusconi è stato vittima.

Da imprenditore è stato il simbolo molto vicino del craxismo, dell’imprenditoria ambiziosa degli anni ’80. Costretto a fare politica in prima persona, dopo l’imprevisto terremoto che aveva raso al suolo la prima Repubblica. Buona parte degli italiani pensavano che era la figura meno adatta, parte di un passato nebuloso; era stato appena travolto, il compagno leale, leader, giocoforza, del simbolo di Tangentopoli, Bettino Craxi. L’ex Premier scese in politica come una corazzata, rovesciò i pronostici perché si presentò lui, portabandiera di quella strana e nuova rivoluzione liberale, offrendo una solida sponda ai cittadini elettori rimasti orfani dei partiti della Prima Repubblica.

La politica nei paesi democratici rappresenta un insieme di strategie, metodi, decisioni e azioni attraverso i quali singoli e gruppi di individui, in quanto parte di una comunità, decidono un destino comune e lavorano per realizzarlo.

By Redazione

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