“Dobbiamo sempre mantenere la cura, la custodia e il rispetto del creato. Anche se disponiamo di fonti di energia immense, dobbiamo rispettare il consumo di acqua e di energia”. Con queste parole l’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto, ha concluso l’incontro sulle comunità energetiche organizzato nella parrocchia Madre di Dio a Siracusa, nell’ambito del Mese del Creato.
L’iniziativa, promossa dall’Arcidiocesi di Siracusa con il contributo della Conferenza Episcopale Italiana, ha voluto approfondire il tema della transizione energetica e la proposta delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) come strumento di solidarietà, sostenibilità e corresponsabilità.
I lavori sono stati aperti dagli interventi di don Giuliano Salvina e don Bruno Bignami, direttori nazionali della Cei rispettivamente per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, e per i problemi sociali e il lavoro. Entrambi hanno illustrato il nuovo vademecum Cei sulle comunità energetiche, guida pratica per parrocchie ed enti religiosi.
“Il documento non è solo un insegnamento – ha spiegato mons. Lomanto – ma una vera dottrina che offre orientamenti concreti per la società di oggi. È un invito a riscoprire il senso di comunità, partecipazione e corresponsabilità: una rivoluzione etica e culturale che deve coinvolgerci tutti”.
La prof.ssa Marisa Meli, docente di Diritto privato all’Università di Catania, ha illustrato gli aspetti giuridici e i vantaggi delle CER, mentre l’ing. Andrea Noè ha spiegato le opportunità per enti e condomini.
A concludere i lavori, don Claudio Magro, direttore dell’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro, ha tracciato un bilancio positivo del percorso del Mese del Creato: “Questi incontri ci hanno aiutato a riflettere sulla cura del creato, ma anche sulle relazioni come principale forma di ricchezza e conoscenza reciproca”.
L’evento ha confermato l’impegno della Chiesa siracusana nel promuovere una conversione ecologica concreta, capace di unire fede, comunità e sostenibilità.
