Parco degli iblei, Auteri: fermare l’iter di istituzione

“Fermare l’iter di istituzione del Parco degli Iblei fino a che non si risolvano tutte le irregolarità che caratterizzano il territorio. Basta proroghe, bisogna ragionare con la testa”. A parlare è il consigliere comunale di Sortino Carlo Auteri, dopo aver illustrato la questione durante un incontro con il commissario del Libero consorzio Domenico Percolla.

Auteri, primo dei non eletti all’Ars, si è fatto promotore di un vertice al quale hanno preso parte anche i sindaci di Canicattini (Paolo Amenta, anche presidente dell’Unione Valle dei Comuni), Ferla (Michelangelo Giansiracusa), Cassaro (Mirella Garro), Buccheri (Alessandro Caiazzo) e il presidente del Consiglio comunale di Sortino Sebastian Custode in vece del sindaco Vincenzo Parlato.

“Abbiamo discariche sparse sul territorio, mancano i depuratori praticamente per ogni comune e i Piani regolatori sono scaduti o assenti – ha sottolineato Auteri -. Come si può parlare di tutela del territorio quando si è al limite della legalità, se non oltre, senza aver fatto nulla in questi anni”.

Assieme al parlamentare nazionale di Fratelli d’Italia, Luca Cannata, Auteri ha confermato di voler portare la questione al tavolo del ministro della Transizione ecologica Gilberto Pichetto Fratin, non chiedendo alcuna proroga ma solo la sospensione dell’iter di istituzione del parco. “Prima bisogna risolvere le problematiche inerenti al territorio, in seguito tutelare il parco – ha concluso -. Non possiamo parlare di perimetrazioni, di chi è pro o contro, ma bisogna essere in regola con i criteri di legge. E oggi, i Comuni, non lo sono”.

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