Preti falsi e sacramenti farlocchi, vescovo Raspanti diocesi di Acireale: “Chi partecipa, rischia la scomunica”

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Acireale 13 agosto 2023 – Giungono notizie sconfortanti dal mondo della Chiesa, in particolare quella siciliana, diocesi di Acireale. Il vescovo Antonio Raspanti ha diffuso una nota con la quale avvisa i fedeli di fare attenzione nell’affidarsi a falsi sacerdoti che dicono di appartenere ad una comunità ecclesiale dal nome “Cattolica”, ma la quale non ha alcun legame con la Chiesa Cattolica Romana e con il Pontefice.

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Da quanto si legge da questa nota che è indirizzata a tutta la diocesi, ma i fatti si sarebbero verificati a Riposto, addirittura i finti presbiteri in questione indosserebbero falsi abiti per ingannare la comunità e farebbero riti che sono simili a quelli cattolici, ma non sono tali.

Sacramenti falsi, si incorre alla scomunica

La vicenda che emerge dal Comune di Riposto e dalla diocesi di Acireale a guida del vescovo Antonio Raspanti ha dell’inverosimile. Quest’ultimo ha emesso la nota ufficiale l’11 agosto dopo che gli sono arrivate diverse segnalazioni.

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