Priolo: corsi al Ciapi, imputati tutti assolti dai giudici contabili

L’ex presidente della Regione Rosario Crocetta e gli ex assessori sono stati assolti per la vicenda sul corso di formazione Spartacus, ceh si svolgervano al Ciapi di Priolo. I giudici contabili hanno ribaltato la decisione dei giudici di primo grado. Oltre a Crocetta la sentenza riguarda l’ex assessore al Lavoro Esterina Bonafede e la dirigente Anna Rosa Corsello a risarcire la Regione della somma di 2 milioni e 200 mila euro.E’ stata confermata l’assoluzione in primo grado per gli ex assessori e dirigenti Antonino Bartolotta, Luca Bianchi, Lucia Borsellino, Dario Cartabellotta, Maria Lo Bello, Nicolò Marino, Egidio Ortisi, Luciana Rallo, Nelli Scilabra, Michela Stancheris, Patrizia Valenti e Linda Vancheri. La vicenda ruota intorno al progetto di formazione Spartacus, affidato al Ciapi di Priolo.

A citare in giudizio l’ex presidente della Regione, gli ex assessori e i dirigenti era stata la procura contabile. Erano accusati di aver dissipato 35 milioni di euro di fondi europei e statali – usandoli per 9mila cassintegrati – che avrebbero dovuto essere impiegati per retribuire l’attività di formazione e di politiche attive del lavoro espletata, per 8 mesi, da circa 1.800 ex sportellisti. La vicenda giudiziaria era cominciata nel 2014. In base alle indagini della Guardia di finanza, dopo un esposto proprio di alcuni ex sportellisti,

Con atto di citazione depositato in data 1.06.2018, la Procura Regionale della Corte dei Conti ravvisava un danno erariale complessivo di euro 35.401.000, pari alle risorse impiegate nel progetto “Spartacus”, contestando la liceità dello stesso sotto tre distinti profili: violazione del divieto di affidare in house il progetto al CIAPI, in quanto ente non adeguato sul piano organizzativo; violazione del divieto di assunzione in enti e società regionali del personale impiegato per la realizzazione delle attività progettuali; sviamento di risorse pubbliche per finalità diverse da quelle programmate, assumendo che l’unico scopo realmente perseguito dalla Amministrazione regionale fosse quello di assicurare lavoro precario ai soggetti precedentemente addetti agli sportelli multifunzionali.
Tra le altre cose, i giudici contabili hanno sancito che non vi fosse alcuna violazione della normativa regionale in tema di assunzione del personale, in ragione del fatto che erano state impiegate risorse comunitarie per l’assunzione del personale preposto alla realizzazione del progetto Spartacus.
Inoltre, la Sezione Giurisdizionale di Appello della Corte dei Conti ha chiarito che l’eventuale impiego di personale per la realizzazione di finalità diverse da quelle progettuali non può determinare un danno erariale riferibile all’intero progetto.

C. A

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