Peppe Bosco, di Priolo Credici, attacca l’amministrazione comunale, sottolineando i ritardi che, secondo la sua analisi, hanno messo a rischio la popolazione durante il grande incendio di materiale plastico di questi giorni.
“Che il vento cambiasse era palese già sabato sera ed appariva, quindi, chiaro che Priolo, oggi avrebbe vissuto ore di grande emergenza – dice Peppe Bosco nel suo intervento – è davvero da incompetenti fare un’ordinanza solo questa mattina in cui si invitano i bagnanti ad allontanarsi dalla costa. Un’ordinanza che non è nemmeno tale, se si considera che i cittadini venivano semplicemente “invitati” a lasciare la spiaggia, invece di imporre il perentorio ordine di allontanarsi”.
Il rappresentante di Priolo Credici continua di dicendo che le comunicazioni ufficiali di ieri sera, da parte dell’amministrazione, hanno messo a grave rischio la popolazione, perché in quell’occasione è stato ribadito che non c’erano rischi.
“Poi, questa mattina, a Marina di Priolo, l’ennesima inaccettabile discrasia – continua Peppe Bosco – i poveri vigili urbani, con in testa il loro comandante, sotto 50 gradi, hanno fatto l’ennesima cattiva figura perché non funzionavano nemmeno i megafoni con i quali si doveva invitare la cittadinanza ad allontanarsi. Vergogna!!! L’annuncio l’ha poi dovuto fare la Polizia con i propri strumenti”.
“Ed era solo un po’ di plastica in fiamme – sottolinea Bosco – Figuriamoci se il fuoco fosse esploso all’interno di un’industria”
Priolo Credici chiede, quindi, le immediate dimissioni di sindaco e vice sindaco per l’incompetenza dimostrata.
Priolo Credici: “L’emergenza ha messo in evidenza l”incompetenza dell’ amministrazione di Priolo”.
