Priolo. Scomparso Sebastiano Di Pietro detto Nuccio, testimone del tempo

 

È scomparso l’ex di sindaco di Priolo, Sebastiano Di Pietro. Meglio noto come Nuccio, è dato un personaggio di spicco del panorama cittadino. Di Pietro era nativo di Sortino, classe 1938, è giunto nel 1946 a Priolo, abitando la Torre del Fico, non ancora recuperata al pubblico utilizzo. Nella motivazione del premio Gallo d’oro che gli è stato conferito nel 2012, è scritto: “Testimone del tempo appena trascorso e contemporaneo, ha vissuto la trasformazione di Priolo Gargallo da borgo agricolo a cittadina industriale; ha assistito alla nascita della Sincat, all’esecuzione dei lavori della litoranea, del cavalcavia e alla formazione di uno degli agglomerati industriali d’Europa. Ha collaborato con alcune Società primarie industriali della zona, è stato istruttore presso il Ciapi di Priolo; nel 1984, è tra i fondatori della locale sezione Avis.
Attivista politico, fine diplomatico, nel febbraio del 1986, ha posto le fondamenta della Protezione Civile con la costituzione del Comitato Comunale; il 5 agosto del 1991, diviene IV Sindaco di Priolo Gargallo. Con Bruno Ficili, più volte candidato a premio Nobel, è stato organizzatore dei convegni internazionali sull’Educazione alla pace che, per un lustro, hanno posto Priolo al centro di un crocevia di personaggi medio-orientali e del continente africano, che dibattevano e colloquiavano in questa cittadina, tessendo trame di Pace. E’ anche titolare di un brevetto di “persiana ad arco con apertura di tutte le lamelle”.

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