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Referendum parla Cuffaro Se mi fosse concesso voterei No IL VIDEO

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Che Salvatore Cuffaro avesse un’idea politica ben definita lo sapevamo, in quanto non ha mai nascosto il suo pensiero nelle diverse occasioni in cui ha avuto l’occasione di incontrare amici, conoscenti e curiosi, in giro per la Sicilia a presentare i libri che ha scritto, durante il periodo di permanenza a Rebibbia.
Ma che arrivasse a registrare un audio spot a favore del  “No”, al referendum del 4 dicembre, ci ha fatto saltare letteralmente dalla sedia.
«Sono interdetto per sentenza dal voto non dal pensiero», ha dichiarato l’ex presidente della Regione, «ho diritto di dare un contributo a difesa dei diritti dei miei figli e dei siciliani».
Infatti, Cuffaro, ha scontato una parte della pena, quella del carcere, ma ne ha un’altra ancora più pesante che si porterà dietro per tutta la vita: la perdita dei diritti civili, non potrà entrare in una cabina elettorale, né potrà essere candidato, quindi votato dalle migliaia di sostenitori.
Cuffaro avrebbe paura di una “deriva democratica” a cui, secondo lui, sarebbe esposto il nostro Paese se dovesse vincere il “Sì” di Renzi.

By Redazione

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