disastro ambientale

Rogo Ecomac: il Libero Consorzio chiede ad ARPA il monitoraggio ambientale in tutti i Comuni dell’area AERCA

Rogo Ecomac: il Libero Consorzio chiede ad ARPA il monitoraggio ambientale in tutti i Comuni dell’area AERCA

Incendio Ecomac: il Libero Consorzio chiede ad ARPA il monitoraggio ambientale in tutti i Comuni dell’area AERCA e nei territori limitrofi A seguito del grave incendio sviluppatosi lo scorso 5 luglio presso l’impianto di trattamento rifiuti Ecomac di Augusta, il Libero Consorzio Comunale di Siracusa, guidato dal Presidente Michelangelo Giansiracusa, ha trasmesso, nella giornata di ieri, una nota ufficiale all’ARPA Sicilia chiedendo di estendere le attività di campionamento e monitoraggio ambientale a tutti i Comuni ricadenti nell’area AERCA (Siracusa, Augusta, Floridia, Melilli, Priolo Gargallo, Solarino) e nei Comuni limitrofi di Sortino, Carlentini e Lentini, dove si registrano forti preoccupazioni da…
Read More
Ecomac, la piattaforma rimane aperta

Ecomac, la piattaforma rimane aperta

A distanza di poco più di dieci giorni dal rogo che ha danneggiato un capannone all'interno dell'impianto della Ecomac in contrada San Cusumano ad Augusta, le indagini della Procura aretusea sono al momento a carico di ignoti. Prima di qualificare il reato e di stabilire eventuali responsabilità di terze persone, gli inquirenti attendono di ricevere dati, documentazione e l'esito del monitoraggio ambientale da parte di Arpa, Asp e di altri consulenti messi in campo per venire a capo del vasto incendio che ha provocato danni all'azienda e inquinamento all'atmosfera e al suolo per un vasto raggio attorno al territorio. Gli…
Read More
La moderna Società: verso il disastro ambientale, sociale e morale

La moderna Società: verso il disastro ambientale, sociale e morale

Nel gioco della parti, si registra un’incalzante rapidità con cui si consuma il degrado della moderna società in cui viviamo ormai schiavi gli uni dagli altri. Un disastro ambientale, intellettuale, sociale e culturale oltre che morale in cui siamo precipitati negli ultimi anni. Diventiamo sempre più cattivi, arroganti e presuntuosi, falsi e cortesi. Determinare le cause richiederebbe tempo che non abbiamo e quindi per inerzia continuiamo verso il baratro più profondo. La società non ha più il vincolo dell’onore: politici magistrati, medici, avvocati, banchieri, industriali, giornalisti, ma soprattutto all’interno della famiglia con un impressionante ritmo non abbiano più l’esatta percezione dei…
Read More