Sortino, Auteri “Chiarimenti sugli appalti”

“Porterò in aula un ragionamento articolato sugli appalti e sui lavori pubblici. Non si tratta di lanciare slogan, ma di chiedere che su alcune vicende si faccia finalmente piena luce, con serietà e con atti alla mano”. Il deputato regionale e consigliere comunale Carlo Auteri annuncia che mercoledì sera sarà presente in Consiglio comunale a Sortino per illustrare in aula quello che definisce un quadro complessivo di criticità e anomalie relative agli appalti dei lavori pubblici. Al centro dell’intervento ci sarà, secondo Auteri, la necessità di ricostruire con precisione passaggi amministrativi, affidamenti, incarichi e pagamenti, alla luce di una serie di elementi che meritano, a suo dire, approfondimento e verifica sotto il profilo della trasparenza, della correttezza procedurale e dell’opportunità amministrativa. Tra i punti che il deputato regionale intende porre all’attenzione del Consiglio vi è anche la posizione di FN Ingegneria, per la quale risultano pagate le mensilità di gennaio e febbraio 2026, mentre è già pervenuta la fattura relativa al mese di marzo, pari a 16.965 euro, non ancora liquidata. Secondo il parlamentare regionale, il punto politico centrale resta il ruolo dell’amministrazione comunale e, in particolare, la postura del sindaco davanti a una serie di questioni che, anziché essere chiarite pubblicamente, continuerebbero a essere affrontate con un atteggiamento ritenuto insufficiente. “Di fronte a operazioni che appaiono quantomeno mal gestite o comunque meritevoli di approfondimento, ci si aspetterebbe dal sindaco una scelta netta di trasparenza – aggiunge Auteri – Invece, continua a prevalere un silenzio che non aiuta a comprendere fino in fondo quale sia la posizione politica e amministrativa dell’amministrazione su queste vicende”. L’intervento annunciato in Consiglio comunale si inserisce nel solco delle precedenti denunce politiche avanzate da Auteri su Sortino, tra edilizia scolastica, depuratore, accesso agli atti e gestione degli affidamenti, vicende che il deputato regionale considera parte di un quadro che richiede ormai un chiarimento pubblico e puntuale. “Il Consiglio comunale deve diventare il luogo della verità amministrativa e politica – conclude -. I cittadini hanno diritto a sapere come vengono gestiti incarichi, appalti e risorse pubbliche. Ed è arrivato il momento di mettere ogni tassello al proprio posto”.

By Redazione

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