Avola: ragazza tenta il suicidio ingerendo della candeggina
Non si conoscono ancora le motivazioni alla base del folle gesto di una giovane donna di Avola. La ragazza infatti avrebbe tentato di togliersi la vita ingerendo della candeggina. Sarebbero stati alcuni familiari a trovarla distesa per terra e a fare scattare l'allarme. La giovane immediatamente trasportata al pronto soccorso dell'ospedale "Di Maria", dopo i primi accertamenti i medici avolesi è stata trasferita all'ospedale di Catania. Le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sono in corso le indagini del caso.
Anziano dato alle fiamme nel suo appartamento di Siracusa, muore in ospedale dopo mesi di agonia
E' deceduto nell’ospedale Cannizzaro a Catania, dove era ricoverato da due mesi in prognosi riservata con ustioni in tutto il corpo ed in condizioni molto gravi, l'anziano aggredito e dato alle fiamme nella sua abitazione di Siracusa. Stiamo parlando di Giuseppe Scarso, 80enne siracusano, aggredito picchiato e poi dato alle fiamme da un gruppo di giovani. Dalla ricostruzione degli investigatori della squadra mobile sarebbero stati almeno tre gli aggressori che quel tragitto 1 ottobre si sono introdotti nell’abitazione del pensionato a pian terreno al Ronco II di via Servi di Maria.
Giovane travolto e ucciso a Siracusa: individuato il presunto pirata della strada
E' stato sorpreso dagli agenti del commissariato mentre stava facendo riparare la sua auto in una carrozzeria il presunto pirata della strada che la scorsa notte sulla strada statale 115, in contrada Santa Teresa Longarini, ha travolto Francesco Paratore, 19 anni, di Avola. Gli agenti hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto Angelo Pluchino, 32 anni, di Pachino. L'accusa è omicidio stradale aggravato per non aver prestato soccorso. Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato diretto da Paolo Arena, Pluchino, operaio in un'azienda agricola, stava facendo ritorno a casa, quando ha investito il giovane. Avrebbe continuato però la sua…
Violenza sulle donne: la Rete Centri Antiviolenza di Siracusa conferisce il tesserino di socio onorario a due uomini
La Rete Centri Antiviolenza di Siracusa, da anni molto attiva con le sue volontarie nella lotta contro la violenza sulle donne, nello spirito dei tempi che segna l’indignazione maschile sulla violenza che vessa e uccide le donne conferirà il tesserino di socio onorario a due uomini Ezechia Paolo Reale e Carlo Muratori. “All’avvocato Ezechia Paolo Reale, segretario generale dell’Isisc e Presidente della Fondazione “Siracusa è giustizia” - si legge nella nota stampa della Rete cav di Raffaella Mauceri - per avere sostenuto la Rete cav nella realizzazione di un sogno: in occasione della partita Siracusa-Catania i calciatori delle due squadre e la terna arbitrale hanno…
Siracusa, chiusa una casa di riposo: non era autorizzata
E'stata chiusa una casa di riposo di Siracusa dopo un controllo dei carabinieri del Nas di Ragusa. Nel corso dell' ispezione, i militari hanno accertato che la struttura era priva di licenza di pubblica sicurezza e non avrebbe presentato una documentazione, denominata Scia, segnalazione certificata di inizio attività, per la gestione della distribuzione dei pasti agli ospiti. Irregolarità che si sono tradotte in sanzioni, infatti al titolare della casa di riposo è stata emessa una sanzione pari a 4 mila euro mentre il "direttore dell' ufficio Attività produttive del comune di Siracusa ha disposto la sospensione dell' attività e quindi…
Inchiesta “Firmopoli” a Siracusa, sette persone indagate
Sono sette le persone indagate dalla Procura della Repubblica di Siracusa nell'ambito dell'inchiesta denominata «Firmopoli», scaturita dalla denuncia dell'architetto Giuseppe Patti in merito a presunte sottoscrizioni false nella lista civica «Rinnoviamo Siracusa Adesso!» per le elezioni amministrative 2013. A pochi giorni dal voto Patti, che aveva ritirato la sua candidatura a primo cittadino a sostegno di Giancarlo Garozzo, era stato inserito come capolista. La polizia giudiziaria, dopo aver svolto numerosi atti di indagine ed ascoltato varie persone informate sui fatti, ha eseguito perquisizioni domiciliari a carico di sette persone accusate a vario titolo di falso ideologico commesso da pubblico ufficiale…
Delitto Boscarino di Priolo, arrestati due presunti complici
PRIOLO. Sono stati arrestati due presunti complici accusati dell’omicidio di Alessio Boscarino. Gli agenti della squadra mobile della Questura di Siracusa e del commissariato di Priolo Gargallo li hanno individuati e poi arrestati. L’omicidio di Boscarino risale al 4 dicembre scorso. Le indagini avevano portato al fermo e all’arresto di Davide Greco, con provvedimento di fermo emesso dal Pm Brianese e sono state coordinate dal Procuratore Capo Francesco Paolo Giordano. Si tratta di Christian e Roberto De Simone, fratelli, rispettivamente 33 e 26 anni, entrambi priolesi. I particolari delle indagini saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si…
Mozart e Beethoven, per il pubblico di Siracusa , non che miti della musica, siano dei perfetti sconosciuti!…
Domenica 27 novembre 2016 si è svolta nell'antico Mercato di Ortigia a Siracusa una manifestazione culturale conclusiva di tre giorni dedicati a mostre dell'artigianato, esposizione di prodotti gastonomici tipici siciliani, mostre di pittura, esecuzioni musicali e coreutiche, sfilate di moda. Nel pomeriggio del giorno suddetto, nel contesto molto suggestivo dello spazio adiacente il bellissimo cortile circondato di portici del più antico mercato di Sicilia, nell'isola di Ortigia, si è svolta inoltre una conferenza-presentazione di un libro – Il libro proibito, ed. A&A – del compositore e scrittore Giampiero Bernardini. Presente l'autore stesso nella duplice veste di relatore e moderatore, coadiuvato…
Giovane aggredisce mamma e sorella minore per farsi consegnare dei soldi, arrestato
Episodio di violenza domestica quello consumato ieri sera dentro le mura di un’abitazione ad Avola. Un ventottenne nato in Germania ma da anni residente in Italia, Dridi Michel Hafnaoui, ha aggredito la mamma e la sorella minorenne. Alla base della violenza il rifiuto della madre di consegnare al ragazzo del denaro. La donna si era rifiutata di consegnare al figlio la somma richiesta perchè non ne era in possesso. Il Hafnaoui ha messo a soqquadro la casa, così la donna gli ha dato 20 euro, ma il denaro non era sufficiente. Il ragazzo ha allora minacciato e aggredito fisicamente con spintoni e schiaffi…
