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Gimbe – Si impennano i nuovi casi, +42% in sette giorni

23 dicembre 2021 -Si impenna il numero dei nuovi casi di Covid-19 in Italia, cresciuti di ben il +42,3% in 7 giorni. Un netto aumento, pari al 33%, si registra anche nei decessi.

E sui morti un allarme relativo ai bambini arriva dal sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri:  “ogni 10mila bambini contagiati, 65 vanno in ospedale e purtroppo uno di loro muore”.

Tornando ai dati della fondazione Gimbe, crescono ancora i posti letto in ospesale occupati da pazienti Covid, con un +17% in area medica e +17,3% in terapia intensiva, nel confronto tra i dati della settimana 15-21 dicembre rispetto alla precedente.

Si tratta, spiega il presidente Gimbe Nino Cartabellotta, di “un’impennata favorita anche dalla rapida diffusione della variante omicron, ampiamente sottostimata da un sequenziamento insufficiente”.

Nell’ultima settimana aumenta il numero di somministrazioni di vaccino, sono state 3,7 milioni. In particolare si registra il +13,8% di nuovi vaccinati, che per circa il 40% dei casi riguardano la fascia 5-11 anni, fascia nella quale, al 21 dicembre, si erano raggiunte le 108.112 somministrazioni. Scendono invece i nuovi vaccinati over 12 anni. 

L’importanza del vaccino in età pediatrica è ribadita da Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” su Radio Cusano Campus dove aggiunge: “Io non ci penserei due volte a vaccinare mio figlio sapendo che c’è una possibilità su 10mila che possa morire di covid“. “Oltre alla morte e alla guarigione – conclude – c’è il long covid che può riguardare il 10-12% dei bambini. A maggior ragione ora con una variante che è molto più diffusiva”.

Nella settimana dal 15 al 21 dicembre si registrano oltre 250 casi di Covid-19 per 100.000 abitanti in metà delle province italiane e aumentano i nuovi casi in tutte le regioni ad eccezione della provincia di Bolzano: si va dal 12,4% del Friuli-Venezia Giulia al 86,3% dell’Umbria. Lo rileva il monitoraggio della Fondazione Gimbe che chiede al Governo “misure tempestive per contenere la quarta ondata”, tra cui “ridurre le tempistiche di somministrazione della dose booster a 3-4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale” e “istituire l’obbligo di mascherina FFP2 nei luoghi pubblici al chiuso e sui mezzi di trasporto”.

By Redazione

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