Siracusa, Mangiafico (Civico 4- Fratelli d’Italia): “Igiene urbana, torna il Munnizza tour. Falliti tutti gli obiettivi”

Estate nauseabonda in alcune zone della città, così come testimonia il “Munnizza Tour” di Civico 4 che, in una nuova tappa pubblicata sulla pagina Facebook di Michele Mangiafico, conferma la presenza di spazzatura per la città e il fallimento di una differenziata sopra la soglia di legge, il 65%.
“Chi controlla che la ditta appaltatrice del servizio risponda agli obblighi contrattuali – si chiede il leader del movimento e componente di Fratelli d’Italia – e, in caso contrario, applica le penalità stabilite dal capitolato di appalto prima che venga liquidato ogni mese il corrispettivo?”
A tal proposito è bene sottolineare che le Amministrazioni comunali targate Italia hanno adottato la figura del direttore dell’esecuzione del contratto – chiamato anche d.e.c. – per effettuare questi controlli e che, nel periodo preso in considerazione (da gennaio 2021 a maggio 2024), è cambiato per cinque volte.
Da gennaio ad aprile 2021, l’incarico è stato gestito dalla ditta Esper s.r.l., che ha emesso sanzioni mensili per una media di 1.497,50 euro. Da maggio 2021 ad aprile 2022, il compito è stato affidato alla Siat s.r.l., che ha inflitto sanzioni con una media mensile di 12.338,50 euro, un importo dieci volte superiore rispetto a quello precedente. Da maggio 2022 a marzo 2023, l’incarico è ritornato alla Esper s.r.l., con una media di sanzioni scesa a 1.982,73 euro al mese. Successivamente, la Esper s.r.l. è stata incaricata dall’Amministrazione comunale di redigere una maxi variante al capitolato d’appalto, completata a fine agosto 2023. Durante il periodo da aprile ad agosto 2023, l’architetto Di Gaetano del settore ambiente ha gestito l’incarico internamente, senza che siano state riscontrate sanzioni nelle determine di liquidazione. Infine, da settembre 2023 a maggio 2024, una nuova ditta, la Delta Emme s.r.l., ha preso in carico l’incarico, con una media mensile di sanzioni pari a 595,56 euro.
“Ci ha chiaramente stupito la differenza tra un d.e.c. e l’altro, come se il comportamento della ditta appaltatrice possa cambiare in funzione del d.e.c. o, viceversa, a parità di ditta appaltatrice, possa cambiare l’atteggiamento del d.e.c.”, dice Mangiafico.
Civico 4 ha paragonato le vecchie determine del 2016, quando l’Amministrazione Garozzo affidò il compito di controllo alla Polizia ambientale.
“Ebbene, la media mensile passa a 85.689,26 euro. – continua Mangiafico – Nel solo anno 2016, l’allora ditta appaltatrice vide decurtato il canone di 1,3 mln di euro. In altre parole, nei limiti dei periodi esaminati, le sanzioni che l’Amministrazione Garozzo comminava all’Igm rifiuti industriali (precedente ditta appaltatrice) erano di venti volte superiori in media a quelle che l’Amministrazione Italia commina alla Tekra (attuale ditta appaltatrice). Ma la città è tutt’altro che venti volte più pulita di prima”.
Dal punto di vista di Civico 4, i controlli del corpo di Polizia municipale attraverso il nucleo della Polizia ambientale ha una efficacia di gran lunga maggiore “sull’emersione di servizi non resi o resi non adeguatamente dalla ditta appaltatrice e che un’Amministrazione seria dovrebbe evitare di buttare soldi all’esterno e incentivare le proprie donne e i propri uomini su un lavoro così delicato e importante per l’immagine della città”, conclude Mangiafico.

By Redazione

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