Mafia

Mafia: in ricordo Giuseppe Francese a Palermo, il 9 settembre a Palazzo Montalbo

Mafia: in ricordo Giuseppe Francese a Palermo, il 9 settembre a Palazzo Montalbo

Una vita nel nome del padre, dedicata all'impegno antimafia. Quella di Giuseppe Francese. Domani, venerdì 9 settembre, giorno del suo compleanno, dalle ore 17 alle ore 19, a Palazzo Montalbo, sede del Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro, nel ventennale della sua scomparsa avvenuta il 3 settembre del 2002, si svolgerà una manifestazione culturale per ricordarlo. L'evento è organizzato dalla famiglia, dall'associazione Uomini del Colorado, dalla cooperativa Solidaria e dal Comitato Educativo della VI Circoscrizione del Comune di Palermo, in collaborazione con l'assessorato ai Beni Culturali della Regione Sicilia, il Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro…
Read More
Strage via D’Amelio – Condanna ingiusta Orofino, un mln e mezzo risarcimento

Strage via D’Amelio – Condanna ingiusta Orofino, un mln e mezzo risarcimento

Arrestato nel 1993, poi condannato in via definitiva e quindi assolto nel processo di revisione nel 2017. Ora lo Stato deve pagare agli eredi di Giuseppe Orofino, portato in carcere a 49 anni, un milione e 404.925,25 euro di risarcimento per ingiusta detenzione con l'accusa di strage. La decisione del maxi risarcimento è della corte d'Appello di Catania. Orofino dopo la lettura della sentenza scoppiò a piangere, urlando di disperazione, sbattendo la testa nel vetro della "gabbia" di imputato, proclamandosi innocente. Ad accusare il carrozziere e altre 6 persone era stato il falso pentito Vincenzo Scarantino che si era autoaccusato…
Read More
Antimafia: don Ciotti, diventata parola che nasconde malaffare –  Gli slogan non bastano più

Antimafia: don Ciotti, diventata parola che nasconde malaffare – Gli slogan non bastano più

"La parola antimafia vada in quarantena permanente. È diventata la parola che nasconde il malaffare. Adesso basta. Si è detto tutto e il contrario di tutto. Nessuno si nasconda dietro questa parola. Gli slogan non bastano più". Lo ha detto Don Luigi Ciotti intervenuto oggi ad Agrigento al sesto Master di Scrittura organizzato da "Strada degli scrittori", Treccani Cultura e Treccani Accademia.     Inclusione, libertà, rinascita, legalità e giustizia sono stati i temi forti affrontati dal presidente di "Libera" che ha esaltato, nel corso del suo intervento, "la dignità dell'essere umano calpestata da giochi e intrighi del potere rendendo l'italia…
Read More
Sicilia – Mafia: custodia popolare per ex sede squadra catturandi – Video

Sicilia – Mafia: custodia popolare per ex sede squadra catturandi – Video

Il comitato cittadino Sos Ballarò, insieme a altre associazioni e realtà dell'Albergheria, a Palermo, hanno preso in custodia l'ex commissariato Duomo, in via Guido delle Colonne, sede della squadra "Catturandi", un gruppo di poliziotti che tra il '90 e il 2010 riuscì a trovare e arrestare i latitanti mafiosi come Giovanni Brusca, Bernardo Provenzano, Salvatore Lo Piccolo, Andrea Adamo e Gaspare Pulizzi, Domenico Raccuglia, Gianni Nicchi. La polizia di Stato ha lasciato quegli spazi da oltre un decennio e subito dopo i locali furono occupati per uso abitativo da alcuni cittadini senza casa fino a un anno fa. Adesso i…
Read More
Mafia  – Per due italiani su tre Falcone un eroe, ma fu lasciato solo

Mafia – Per due italiani su tre Falcone un eroe, ma fu lasciato solo

Due terzi degli italiani ritengono Giovanni Falcone un eroe, un uomo che col suo impegno è andato ben oltre il suo dovere di giudice e servitore dello Stato. La maggioranza degli italiani (58%) è anche convinta che il magistrato morto a Capaci fosse consapevole che Cosa nostra lo avrebbe ucciso, ma che scelse di proseguire comunque il suo lavoro. Per il 71% degli intervistati, poi, il giudice siciliano fu costretto a combattere la mafia in solitudine.     Lasciato solo dalla politica per il 75% (solo il 7% ritiene che la politica lo abbia sostenuto, il 18% non sa rispondere).    …
Read More
Catania: denunciati 389 “furbetti” del reddito di cittadinanza

Catania: denunciati 389 “furbetti” del reddito di cittadinanza

Catania, 29 aprile 2022 - I carabinieri del comando provinciale di Catania, con la collaborazione dell'Inps, hanno denunciato 389 persone percettori del Reddito di cittadinanza, per la maggior parte residenti nel quartiere Librino. Tra loro anche 191 con precedenti penali, alcune anche per reati di mafia. Gli indagati sono accusati di aver ottenuto indebitamente dal 2020 il sussidio con dichiarazioni false e omissive. Tra le irregolarità maggiormente riscontrate dai militari dell'Arma l'avere dichiarato falsamente di essere l'unico componente del nucleo familiare, in modo da potere percepire il reddito nonostante la convivenza con un familiare lavoratore oppure consentire ad altri componenti…
Read More
Castelvetrano: confisca di beni per 300 mila euro ad un imprenditore del settore scommesse

Castelvetrano: confisca di beni per 300 mila euro ad un imprenditore del settore scommesse

Castelvetrano, 27 aprile-  La Direzione investigativa antimafia, su decreto della sezione misure di prevenzione del tribunale di Trapani, ha confiscato beni per 300 mila euro ad un imprenditore del posto che operava nel settore delle scommesse,Carlo Cattaneo, di 37 anni. Le indagini partono dall'operazione "Anno Zero" del 2018 che ha portato alla condanna a 16 anni dello stesso Cattaneo, dopo che diversi collaboratori di giustizia avevano confermato l'espansione nella Sicilia occidentale di agenzie di scommesse affiliate a siti di gioco on line riconducibili all'imprenditore in questione, che distribuiva soldi ai familiari del latitante capo clan di Castelvetrano e all'organizzazione mafiosa.…
Read More
Palermo: compro oro – 5 arresti

Palermo: compro oro – 5 arresti

Palermo, 21 aprile 2022 - Il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, in collaborazione con il Comando Provinciale di Palermo, hanno applicato stamane un'ordinanza di misure cautelari personali, emessa dal Gip del Tribunale di Palermo su richiesta della Dda nei confronti di 5 persone con l'accusa di concorso esterno in associazione di stampo mafioso, riciclaggio, ricettazione ed estorsione aggravati. Disposto anche il sequestro di 5 imprese operanti nel settore del commercio dell'oro, oltre che di somme di denaro, oro, disponibilità finanziarie, beni mobili registrati, immobili e aziende nella disponibilità di 27 indagati, fino alla concorrenza di circa…
Read More
Palermo: Ci lascia Letizia Battaglia, fotoreporter che per anni ha raccontato la guerra di mafia

Palermo: Ci lascia Letizia Battaglia, fotoreporter che per anni ha raccontato la guerra di mafia

Palermo, 14 Aprile 2022 - E' morta ieri a Palermo Letizia Battaglia, 87 anni, storica fotoreporter, che per anni ha lavorato per il quotidiano "L'Ora" raccontando con i suoi scatti la guerra di mafia in una Sicilia d'altri tempi. Già Insignita di numerosi premi come l'Eugene Smith e l'Eric Salomon Award, Letizia Battaglia ha collaborato con le più importanti agenzie giornalistiche mondiali descrivendo con i suoi scatti la Sicilia dell'epoca. Tra la fine degli anni 80 e i primi anni '90 si è occupata anche di politica. E' stata consigliera comunale ed assessore comunale in una delle giunte guidate da…
Read More
Palermo: confisca da oltre 100 mln di euro ad imprenditore leader nel settore dei detersivi

Palermo: confisca da oltre 100 mln di euro ad imprenditore leader nel settore dei detersivi

Palermo, 14 Aprile 2022 - Confisca in via definitiva del patrimonio di Giuseppe Ferdico, 65 anni, imprenditore palermitano leader nel settore dei detersivi. La sezione misure di prevenzione, su richiesta della Dda, ha emesso un decreto di confisca del patrimonio divenuto irrevocabile con sentenza della corte di cassazione, per un valore stimato di oltre 100 milioni di euro. Provvedimento che è stato eseguito dai finanzieri del comando provinciale di Palermo. Il procedimento di prevenzione nasce dalle indagini eseguite tra il 2006 ed il 2008 dagli specialisti del nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo - Gico in cui Ferdico risultava indagato…
Read More