I giudici della Corte d’appello di Catania hanno condannato cinque presunti esponenti del clan Bronx di Siracusa, accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. 12 anni con l’esclusione dell’aggravante di essere stato il promotore dello smercio di droga per Giuseppe Scordino; 8 anni e 10 mesi per Giuseppe Capodieci; 7 anni e 3 mesi per Carmelo Nillo; 7 anni e 4 mesi per Francesco Salemi; 5 anni per Francesco Capodieci, ex capo del clan, diventato collaboratore di giustizia. Si tratta del secondo troncone dell’inchiesta Bronx, coordinata dai magistrati della Procura distrettuale antimafia di Catania, su un traffico di droga in un rione della zona nord di Siracusa. Il gruppo si sarebbe servito delle vedette per segnalare l’arrivo delle forze dell’ordine. In primo grado, davanti al Gup del Tribunale di Siracusa nel processo con il rito abbreviato, le condanne erano state più pesanti.
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