Nuovo miglioramento per il servizio idrico per Ortigia registrato nella mattinata del 17 luglio rispetto a ieri, anche se il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente conferma che il servizio non può ancora considerarsi pienamente ripristinato.
Per quanto riguarda la presenza di pressione regolare dell’acqua al rubinetto, il dato evidenzia che oltre la metà delle utenze che hanno partecipato alla rilevazione continua a segnalare assenza di pressione regolare o erogazione totalmente insufficiente.
La distribuzione territoriale conferma, inoltre, che le criticità restano concentrate soprattutto nella Zona 2, cioè la parte più interna e alta di Ortigia dove risultano ancora prevalenti le segnalazioni di difficoltà.
La riunione con Aretusacque per la crisi idrica
Stamattina si è svolta anche una riunione in videoconferenza con Aretusacque, alla quale il Comitato ha partecipato con un gruppo di aderenti dotati di specifiche competenze tecniche in materia idraulica e impiantistica. La costituzione di questo gruppo tecnico è stata molto apprezzata dall’amministratore di Aretusacque, nella prospettiva di un confronto concreto, ordinato e utile alla comprensione delle criticità ancora presenti.
Nel corso dell’incontro sono state esaminate alcune casistiche relative al:
- funzionamento della rete, con particolare attenzione alla parte che serve Ortigia
- alla pressione effettivamente disponibile nelle utenze
- alla differenza tra pressione in rete e pressione ai rubinetti.
Aretusacque ha dichiarato di essere impegnata con continuità per rimediare nel più breve tempo possibile alle carenze idriche ancora presenti. È stato inoltre concordato di avere un canale di confronto costante nei prossimi giorni, per scambiare informazioni tempestive ed estremamente utili al ripristino della normalità.
Segnalazioni utili alla diagnosi precisa per la crisi idrica
Il Comitato continuerà a svolgere una funzione essenziale attraverso le rilevazioni della regolarità del servizi, interne tra i residenti. E i dati raccolti raccolti, con mini sondaggi, permettono ad Aretusacque di individuare con maggiore precisione le zone e le fasce orarie in cui il servizio risulta ancora insufficiente, favorendo interventi anche mirati.
Il Comitato fa sapere che prende atto del confronto avviato e della disponibilità manifestata, ma ribadisce che il parametro decisivo resta sempre lo stesso: il servizio sarà realmente normalizzato solo quando l’acqua arriverà con pressione regolare ai rubinetti delle abitazioni, anche ai piani superiori e nella parte alta di Ortigia.
