SIRACUSA – I terremoti giudiziari legati all’inchiesta “Nexus” – condotta dalla Procura Europea (EPPO) sulla gestione dei fondi PNRR per l’ostello dei migranti a Cassibile e su diversi appalti pubblici a Siracusa – infiammano definitivamente il dibattito politico cittadino.
La coalizione progressista siracusana, riunita sotto la sigla Next Gen (che vede insieme Alleanza Verdi Sinistra, Alternativa Libera, Civico 4, Controcorrente, Italia Viva, Lealtà e Condivisione, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Sinistra Futura), ha convocato una conferenza stampa per domani, mercoledì 21 ottobre, alle ore 10, presso il Centro “Pio La Torre” di piazza Santa Lucia, per illustrare la propria posizione ufficiale e le azioni istituzionali che intende intraprendere.
«Un sistema di relazioni che va oltre le responsabilità penali»
In una nota congiunta diffusa dai vertici della coalizione, la sinistra e le forze civiche mettono in evidenza la gravità del quadro delineato dalle indagini e dalle misure cautelari eseguite nei giorni scorsi.
«L’inchiesta apre una questione politica che va ben oltre le singole responsabilità penali – denunciano i rappresentanti di Next Gen –. Gli elementi emersi mostrano uno scenario preoccupante in cui l’affidamento dei lavori pubblici, il ricorso sistematico alle procedure sotto soglia e agli affidamenti diretti, nonché i rapporti tra politica e interessi imprenditoriali, potrebbero essere stati piegati a logiche estranee all’interesse generale. Occorre capire se ci troviamo di fronte a un sistema capace di condizionare stabilmente le scelte dell’amministrazione comunale e del Libero Consorzio Comunale».
I progressisti puntano il dito anche contro quello che definiscono il «trasformismo politico» dell’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Italia: «Sullo sfondo c’è una valutazione politica su quanto accaduto a Siracusa da quando il sindaco Italia ha costruito un asse politico con figure di riferimento del centrodestra e del finto civismo».
Sotto tiro l’operato dell’amministrazione: al via la mozione di censura
Nel rispetto della presunzione d’innocenza sancita dalla legge per tutti gli indagati, Next Gen sottolinea come le tutele garantiste non possano esonerare le forze politiche da assunzioni di responsabilità immediate a tutela della trasparenza e della legalità nell’azione amministrativa.
Durante la conferenza stampa di domani verranno ufficializzate le contromisure istituzionali che la coalizione porterà in Aula. Tra queste spicca la mozione di censura depositata dal gruppo consiliare del Partito Democratico, che sarà posta all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio Comunale di Siracusa.
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