Siracusa – Crisi petrolchimico, la Filctem: “Intervenga il governo”
Siracusa, 05 maggio ’22 – La zona industriale Siracusana, conglomerato di multinazionali della raffinazione e chimico-energetiche, si appresta ad affrontare un paradossale stallo produttivo. La gravità della situazione geopolitica e la dinamica del conflitto bellico si manifestano traslandosi anche sull'asse energivoro e la drammaticità degli eventi non tarda ad arrivare fino in Sicilia. Con l'inasprimento delle sanzioni, frutto di scelte perseguite dalla UE, si cela all'orizzonte l'embargo al petrolio proveniente dalla Russia, danneggiando un sistema basato essenzialmente sull'import delle materie prime atte ad alimentare la più grande Raffineria d'Italia: la ISAB Srl. “Per tale infausto scenario urgono concrete e…
