Ias continuano i miasmi. Biamonte: “Presto un consiglio comunale” .

Biamonte :Sono continue le segnalazioni da parte dei cittadini per i cattivi odori provenienti dall’Ias , molte volte siamo costretti a sigillarci a casa la situazione non è più tollerabile , ieri sera come consuetudine nella stagione estiva molti Priolesi che si trovano al mare sono stati costretti a respirare cattivi odori da svenimento .
Una puzza irresistibile si respira al solo transitare attorno al depuratore Ias a causa dei vapori nauseabondi e i miasmi che fuoriescono dagli impianti necessari per la depurazione dei reflui industriali che costringe, in base ai venti che spirano, i residenti di Priolo e quelli dei comuni vicini a respirare quei cattivi odori.
Una battaglia che portiamo avanti da anni, più volte abbiamo sollecitato di adottare delle veloci soluzioni per non creare ulteriori disagi ai cittadini e agli operatori che gestiscono le strutture balneari poste sul litorale priolese.
Ringraziamo l’eccellente lavoro della procura che ha acceso finalmente i riflettori sulla questione ambientale colmando il vuoto della politica e degli organi di controllo.
La grave questione dello stato in cui versano gli impianti ormai arrivati alla fine della corsa tormenta e crea patema d’animo in noi cittadini .
Chi può garantirci che l’esposizione continua ai cattivi odori non abbia compromesso la nostra salute ?
Chi ci risarcirà dell’esposizione continua ai cattivi odori ?

La valorizzazione della funzione sociale dell’Ias comporta, in primo luogo, un rilancio effettivo del piano degli investimenti, con una seria assunzione di responsabilità , per garantire l’ammodernamento necessario a determinare la migliore depurazione possibile..
Nel territorio aretuseo è infatti di vitale importanza l’esistenza, nella zona industriale, di un’attività di depurazione costante ed efficiente che si pone al centro di una politica di sviluppo industriale sostenibile e dunque occorre intervenire immediatamente per individuare le soluzioni tecniche che consentano di non interrompere l’attività di depurazione e che possano, al contrario, promuoverne l’ampliamento.

Diventa fondamentale che il governo regionale chiarisca quale sia l’impegno verso l’Ias, in questi giorni protocolleremo una richiesta di consiglio comunale chiedendo inoltre la presenza dell’Ias e i deputati regionali per capire lo stato dell’arte .

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