Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

La giornata mondiale dell’habitat e il caso Siracusa

Tavola rotonda il 1 ottobre al Museo Regionale di storia naturale di Terrasini in occasione della giornata mondiale dell’Habitat, l’incontro metterà a confronto i dati gestionali e scientifici dei risultati ottenuti a 50 anni dall’inizio della conservazione della natura in Sicilia, 1975/ 2025. Riflettori puntati alla relazione equilibrata tra i sistemi naturali, agricoli e urbani, ma nel caso del Porto grande di Siracusa,  secondo gli esperti,  si è forzato un sistema naturale creando divisioni forzate tra le banchine del porto e le aree naturali adiacenti: foce del fiume Anapo e riserva Ciane Saline, trascurando la necessità di trovare  un equilibrio tra la riserva naturale, il sistema fluviale dell’Anapo e le attività portuali future, segnalate anche  tracce di reflui cittadini nelle acque del porto, il  rischio, secondo gli esperti è la perdita della memoria dell’attività dei salinari siracusani come già accaduto per i Calafatari.  Il comune di Siracusa è già stato condannato dal TAR Catania per non aver ottemperato all’istruttoria della VINCA a Punta della Mola. Nel marzo scorso, il comune ha pubblicato un avviso per la creazione di una lista di esperti laureati in scienze agrarie e biologiche, geologia, ingegneria ambientale in modo da formare una commissione tecnica interna, un passo importante che si auspica seguano anche gli altri comuni.

 

 

By Redazione

Related Posts