
“Io sono nata per amare, non per odiare“. Le parole fra le più catartiche e coraggiose della storia della tragedia classica hanno un nome: Antigone. E torneranno ad affascinare gli spettatori del contemporaneo con lo spettacolo “La notte dei licei: Antigone” messo in scena dall’Istituto “L. Einaudi”, il 9 luglio 2026 al Teatro Greco di Siracusa.
Dopo il successo alla XXX Edizione del Teatro Classico dei Giovani a Palazzolo Acreide arriva l’opera di Sofocle, uno spettacolo diretto dal prof. Seby Rabbito coadiuvato dalla prof.ssa Angela Dell’Aira.
Si tratta di una rappresentazione gratuita e aperta a tutta la cittadinanza della durata di 50 minuti, dove insieme al cast scolastico è prevista la partecipazione degli attori Nelli Montalto, Salvo Canto e degli allievi della scuola di danza di “Liberi di…” di Faby Piazzese.
Classicismo e riscrittura di Antigone al Teatro Greco
Quel che aspetta il pubblico è l’eterno conflitto tra autorità e libertà, tra ragion di stato e pietas. Da un lato, l’eroica Antigone e dall’altro, l’autorità dispotica del tiranno Creonte, che nega la sepoltura al fratello di Antigone Polinice considerato un traditore della patria.
Il regista accosta la trama classica, alla riscrittura del mito di Jean Anouilh per dare risalto all’anima ribelle della giovane protagonista, ferma nella volontà e tenacia di perseguire la sua “missione” contro una società crudele che distrugge l’individuo.
