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Melilli deserta. Fabio La Ferla: “Situazione che mi rattrista”

Melilli deserta per la festa dell’Immacolata. Non un biglietto da visita incoraggiante in vista delle prossime festività natalizie. Un’anomalia da non sottovalutare a giudizio del consigliere comunale Fabio La Ferla, già dirigente dell’Osservatorio Nazionale Amianto e attuale presidente dell’Organizzazione siciliana ambientale, sempre in prima linea con gli scout, con il movimento giovanile salesiano e nel mondo dell’associazionismo. Per l’esponente del civico consesso buona parte delle responsabilità di questa situazione è da attribuire alla scarsa lungimiranza e agli strani provvedimenti adottati dall’Amministrazione comunale. “Ieri ho fatto una passeggiata in centro e – afferma – ho avuto modo di notare quanto fossero vuote le strade dello shopping. Nessuna aggregazione sociale, centro anziani privo di persone e attività. Ho più volte rimarcato in consiglio comunale – prosegue – l’inutilità dei paletti di ferro che restringono la strada, creando problemi alla viabilità, come si può notare dalle auto incolonnate pur in assenza di pedoni”. La proposta di La Ferla è di prevedere delle soste a tempo a macchia di leopardo davanti alle attività commerciali, alle banche, alla Posta “in modo da snellire il traffico e permettere agli utenti di fermarsi anche pochi minuti per svolgere una commissione. Occorrerebbe dare a tutti la possibilità di esercitare le proprie mansioni senza particolari assilli”.

La Ferla rimpiange un passato fatto di aggregazione e di tante iniziative sociali. “Molti ricorderanno che sono stato a Melilli inventore e organizzatore dei torneo di beach wolley e beach soccer in piazza Sant’Eligio– dice -. Sono tradizioni che purtroppo si sono perse nel tempo per via della miopia dell’attuale giunta comunale. Sono tanti i problemi di cui soffre questa città, caduta in una depressione assordante. Mi rattrista vedere quanto siano vuoti i punti di aggregazione sociale in un paese in cui gli esercenti non usufruiscono di aiuti dal Comune e con la disoccupazione che cresce in maniera preoccupante. Melilli – esclama – deve ripartire dall’aggregazione sociale e dai giovani, altro che turismo e terrazza degli iblei”.

By Redazione

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