Noto, Semaforo Rosa e le scuole insieme contro disagio

L’associazione Semaforo Rosa, presieduta da Cettina Raudino, e tutti gli istituti scolastici di Noto in rete, il “Matteo Raeli”, capofila del progetto, presente con il suo Dirigente Concetto Veneziano, Istituto Comprensivo “Giovanni Aurispa”con la Vicaria Nelluccia Mancarella, Istituto Comprensivo Giuseppe Melodia, con la sua Dirigente Antonella Manganaro, e Istituto Comprensivo “Francesco Maiore”con Aldo Sarchioto, hanno firmato un protocollo che formalizza l’attivazione dello sportello di ascolto di primo livello in ogni scuola coinvolta. “Dopo alcune esperienze sul campo realizzate qualche anno fa, arriviamo a questo protocollo d’intesa con il desiderio di una maggiore incisività e visibilità sul territorio – ha spiegato la Presidente di Semaforo Rosa, Cettina Raudino-. Destinataria è l’intera comunità scolastica: studentesse, studenti, famiglie, docenti e personale; felice l’intuizione e la volontà del Dirigente Scolastico del “Matteo Raeli” Concetto Veneziano, di estendere agli Istituti Comprensivi di Noto.

L’intento è stato quello di creare una rete solidale più efficiente fra le agenzie educative, l’associazionismo e la società civile e per meglio intercettare e dare risposta ad un disagio sociale purtroppo sempre più diffuso e che degenera in forme gravi quali la violenza di genere e il bullismo”. Soddisfazione è stata espressa dai altri Dirigenti Scolastici che quotidianamente affrontano le emergenze sociali ed anche l’evoluzione dei fenomeni violenti, più o meno gravi. Alcune proposte per ottimizzare l’iniziativa relativamente, ad esempio, alle modalità di richiesta delle consulenze, sono arrivate, nella stessa mattinata della firma, dalla dottoressa Antonella Manganaro: “Siamo stati ben contenti di sottoscrivere questo protocollo ed in ogni Istituto abbiamo a disposizione dei locali per poter accogliere questo importantissimo servizio e le volontarie di Semaforo Rosa. Per esperienza posso affermare che proprio gli aspetti psicologici e legali sono i più importanti in casi di difficoltà, quindi progetto con cui complimentarsi e che ci auguriamo possa davvero prendere piede, in aiuto alla nostra utenza”.

Sportello di consulenza psicologica: per ascoltare, informare, accompagnare le donne di fronte a situazioni di disagio, depressione, cambiamento. Lo sportello, nei casi di situazioni di maltrattamento e violenza sulle donne, abuso e stalking opera in collaborazione con le operatrici del Centro Antiviolenza Doride;

Sportello di consulenza legale: per consigliare sul diritto di famiglia, lavoro, separazioni, divorzi, affidamenti e adozione dei minori.

Istituzione di un gruppo di pedagogia della differenza: per formare gli insegnanti e organizzare incontri ed attività destinati agli studenti dei vari ordini di scuola. Per riflettere sul fenomeno della violenza di genere e promuovere un concorso sul tema.

Lo sportello è attivo su prenotazione e ogni istituto scolastico sceglierà le forme che ritiene più idonee alla propria realtà per stabilire il contatto fra chi ha bisogno di aiuto e le esperte volontarie, nel rispetto della privacy e del codice deontologico professionale.

Emanuela Volcan

 

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