Rigenerare città e territori, puntando su qualità progettuale, sostenibilità e innovazione. È questa la sfida al centro della seconda edizione del Premio Massimo Riili – ANCE Siracusa Architecture Award 2026, che apre ufficialmente le candidature e rilancia il tema della rigenerazione urbana come leva strategica per lo sviluppo del territorio.
Promosso da ANCE Siracusa, Confindustria Siracusa, ANCE Sicilia e dalla famiglia Riili, il premio si propone come piattaforma di riferimento per valorizzare interventi capaci di rispondere alle emergenze contemporanee: cambiamento climatico, fragilità urbana e divari sociali.
Tre categorie, un obiettivo: trasformare il territorio
La principale novità rispetto alla prima edizione è l’ampliamento della platea dei partecipanti: il premio si apre infatti a professionisti iscritti agli Ordini di Architetti e Ingegneri di tutta Italia e a studenti di Architettura e Ingegneria provenienti da qualsiasi ateneo nazionale. Resta invece radicato in Sicilia il coinvolgimento delle imprese di costruzioni, con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità al know-how e alle eccellenze produttive del territorio.
Tre mondi diversi, chiamati a confrontarsi su un terreno comune: la qualità del progetto e la capacità di incidere concretamente sul territorio.
Gli studenti potranno candidare tesi, ricerche e progetti di idee, mentre professionisti e imprese sono chiamati a presentare opere già realizzate, completate tra il 2020 e il 2025, localizzate in Sicilia.
Tre le categorie in gara: nuove costruzioni, recupero e restauro, rigenerazione urbana e ambientale. Al centro, interventi capaci di combinare innovazione, sostenibilità e impatto sociale.
Una giuria di profilo nazionale e internazionale
A valutare i progetti sarà una giuria composta da figure di primo piano del settore. La presidenza è affidata all’architetto Giacomo Ardesio (Fosbury Architecture), affiancato dal presidente di ANCE Siracusa, Paolo Augliera.
Ne fanno parte anche Luigi Alini, docente dell’Università di Catania, Lilia Cannarella, componente dell’Unione Internazionale degli Architetti, Roberto Forte (Studio Associato Forte Architetti) e Cristina Calì (AM3 Studio), professionisti attivi nel panorama architettonico contemporaneo.
Scadenze e premi
Le candidature dovranno essere presentate online entro il 31 luglio 2026. La partecipazione è gratuita.
In palio premi fino a 5.000 euro per i professionisti e 3.000 euro per gli studenti, oltre alla valorizzazione dei progetti vincitori attraverso pubblicazioni ed eventi. Per le imprese è prevista una targa e visibilità sui canali di settore.
La premiazione si terrà il 23 ottobre 2026.
Tutte le informazioni sul sito: www.premiomassimoriili.it
