“Rametta ha scelto un percorso diverso da quello che rappresento e che in questi anni abbiamo costruito insieme a tanti amministratori, dirigenti e militanti sul territorio”, dichiara Auteri. “Le deleghe ricevute erano espressione di un progetto politico ben preciso e di una visione condivisa. Venendo meno questa condivisione, ritengo corretto che vengano rimesse in discussione”.
Il nodo del metodo
Oltre alla scelta politica, Auteri contesta il metodo: “Ciò che non condivido è come è maturata la decisione. I rapporti politici e umani si fondano sulla lealtà e sul rispetto reciproco. Quando si decide di intraprendere una strada diversa, soprattutto dopo anni di lavoro comune, è doveroso confrontarsi apertamente con il gruppo di appartenenza”.
Il deputato Dc non usa mezzi termini: “La mancata serietà di alcuni protagonisti della vita politica porta inevitabilmente a separare i percorsi. Rametta oggi non rappresenta più il progetto che porto avanti e che continua a crescere in tutta la provincia”.
“Noi andiamo avanti”
Auteri chiude con un messaggio alla propria squadra: “Continueremo a lavorare con chi crede davvero nel progetto e nei valori che lo hanno fatto crescere. Proseguiremo con determinazione, chiarezza e con un gruppo che oggi è più forte e coeso che mai”. A Rametta, un augurio formale: “Buon lavoro per la strada che ha deciso di intraprendere”.
