In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un costante rinnovamento per affrontare le sfide contemporanee, dai conflitti alla disinformazione, fino alle minacce informatiche. Concetto ribadito anche dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, che ha sottolineato come la sicurezza sia il risultato della coesione dell’intero Paese e non solo del comparto difesa, mentre la premier Giorgia Meloni ha espresso profonda gratitudine verso le Forze Armate.
La giornata si è aperta a Roma con la deposizione di una corona d’alloro al Milite Ignoto presso l’Altare della Patria. Alla solenne cerimonia, accompagnata dalle note dell’Inno di Mameli, dal Silenzio e dal passaggio delle Frecce Tricolori su Piazza Venezia, hanno presenziato le massime autorità dello Stato: oltre a Mattarella e Crosetto, la presidente del Consiglio Meloni e i presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa.
Successivamente, il Presidente della Repubblica si è trasferito a Firenze per proseguire le celebrazioni e presenziare, nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, alla commemorazione del 60° anniversario dell’alluvione dell’Arno. Accolto dall’affetto dei cittadini al suo arrivo in stazione, Mattarella ha concluso la visita a Piazzale Michelangelo. L’evento si è chiuso con 21 salve di cannone e un suggestivo fuori programma delle Frecce Tricolori, che hanno sorvolato nuovamente i cieli di Firenze regalandosi agli scatti di turisti e fotografi.
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