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Musica d’autore e burocrazia: la disavventura di un gruppo di musicisti

Uno spettacolo di musica d’autore sfumato per pochi decibel. È quanto accaduto ieri sera a Genova. Ad esibirsi gratuitamente per una serata all’insegna della musica e del volontariato erano dei veri numeri uno della musica nazionale. Stiamo parlando di Giorgio Usai dei New Trolls, Paolo Ballardini, orchestra Rai. Enrico Bianchi dei Gens, Alfredo Vandresi Mito New Trolls e Delirium. Ma quando alle ore 22 sarebbe dovuto iniziare lo spettacolo , i tecnici avrebbero accertato che i decibel superavano i limiti consentiti e di fronte allo stupore di musicisti e presenti non hanno permesso l’inizio del concerto. Fermo restando che si trattava di 60 decibel di differenza rispetto ai limiti consentiti, l’ intransigenza di pochi ha rovinato la serata dei tanti presenti. Che sia dipeso da una cattiva organizzazione della serata o dalle sempre più numerose restrizioni che la musica sta subendo, non possiamo che essere solidali con i musicisti presenti che hanno rinunciato alle loro serate in giro per l’Italia. Unico grido comune delle numerosissime persone presenti: Rock Up Genova! Augurandoci che tali spiacevoli disguidi non accadano più, occorre molto probabilmente che le normative in materia di musica vengano riviste, ovviamente sempre nei limiti di orario consentiti, per permettere di godere di buona musica nel rispetto di tutti.

By Redazione

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