Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Progetto “Siracusa Grecia d’occidente”, eventi all’insegna della storia e della cultura

Siracusa, 27 giugno ‘22 Riparte il gemellaggio tra Siracusa e Corinto. Da venerdì 1 luglio a domenica 3 saranno a Siracusa il sindaco della città greca, accademici e artisti di Corinto, Atene e Cipro saranno tra i protagonisti di una serie di incontri, conferenza stampa, convegni internazionali e di una mostra d’arte contemporanea.

Gli eventi si inseriscono, in armonia con la visione generale portata avanti dall’assessorato alla Cultura e dell’amministrazione comunale, nei rapporti privilegiati che Siracusa in questi anni ha avuto con la Grecia e che affondano le radici nella storia e nella cultura. Nella recente candidatura a Capitale Italiana di Cultura 2024 la città ha avuto tra i più ferventi sostenitori proprio i sindaci di Corinto, Eleusi ed Epidauro.

Nel prossimo fine settimana, Francesco Italia e Fabio Granata riceveranno Nanopulos Vassilis, sindaco di Corinto, città fondatrice di Siracusa e con la stessa gemellata fin dal 2007, che sarà accompagnato da un’autorevolissima delegazione guidata da Teodoro Anghelopulos, della Fondazione Michael Cacoyannis di Atene.

La mattina del 2 luglio, a Palazzo Vermexio, i due sindaci incontreranno la stampa alla presenza di una delegazione del Comitato cittadino Siracusa 2024 e della delegazione di Corinto. Italia e Vassilis alle 18,30 inaugureranno a Palazzo Vermexio il convegno internazionale “Limitrofi: solo lo spazio ricorda”, con relatori greci, ciprioti e italiani per una giornata di studi con presenze di rilievo nazionale e internazionale.

Alle 21, al Convento del Ritiro, si inaugurerà una mostra di arte contemporanea «di due straordinari artisti che con raffinata efficacia “raccontano” il rapporto tra radici e modernità» attraverso gli strumenti onirici e simbolici dell’arte.

«Sarà la “decadente” e bellissima cappella del Convento del Ritiro – prosegue l’assessore Granata – la cornice del prezioso evento che arricchirà la straordinaria stagione culturale siracusana. Le pitture del greco-cipriota Vassilis Vassiliades dialogheranno con le opere scultoree di Stefania Pennacchio: un viaggio alla ricerca della bellezza e dello spazio». L’appuntamento siracusano diventerà allo stesso tempo un vernissage per le già programmate tappe di Atene e Nicosia.

Domenica 3 luglio sono previsti incontri della delegazione di Corinto con il direttore del Parco archeologico, con i vertici della Fondazione Inda e con operatori turistici e alberghieri siracusani.

«Un fine settimana all’insegna delle più antiche radici greche della nostra Città d’Acqua e di Luce – commenta Fabio Granata – in cui cercheremo di dare contenuti precisi al gemellaggio con la città che ha fondato Siracusa attraverso comuni progetti teatrali, culturali e studenteschi».

La due giorni sarà l’occasione per rilanciare il gemellaggio tra le due città programmando eventi artistici, mostre, laboratori, seminari, convegni e pubblicazioni di diffusione e sviluppo dell’educazione artistica e tra il mondo scolastico e universitario dei due centri. Per il monitoraggio delle attività comuni , si valuterà l’istituzione di un ristrettissimo “Comitato Siracusa Corinto”.

Related Posts