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Mineo, morti tre agenti della polizia penitenziaria in uno scontro fra due auto sulla ss 385

L’impatto sulla ss 385. Due sono morti sul colpo, un terzo in ospedale. Un’altra persona è rimasta ferita

“Desidero esprimere le mie sentite condoglianze per la tragica scomparsa di tre agenti della Polizia penitenziaria avvenuta in provincia di Catania a seguito di un grave incidente stradale. La mia sincera vicinanza alle famiglie e all’Amministrazione penitenziaria”. Lo dichiara il presidente del Senato Ignazio La Russa.

Il Ministro Nordio: addolorato per la scomparsa degli agenti

“Sono profondamente addolorato per questa tragedia: giungano ai familiari e ai colleghi delle vittime i miei sentimenti di vicinanza e affettuosa solidarietà”. Lo ha scritto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio sul suo profilo Facebook, a proposito della scomparsa in un incidente stradale di tre agenti di Polizia Penitenziaria, avvenuta ieri in provincia di Catania.

Il capo del Dap: mi unisco al dolore dei familiari

“Ieri pomeriggio, in Sicilia, nel tratto stradale tra Palagonia e Mineo, hanno perso la vita tre poliziotti penitenziari. Un terribile schianto ha strappato tre appartenenti al Corpo alle loro vite e all’affetto dei propri cari. Erano insieme, di ritorno dalla Casa Circondariale Piazza Lanza di Catania, dove prestavano servizio: Giovanni Barbanti, 38 anni; Giuseppe Spampinato, 49 anni; Pietro Tatoli, 48 anni. Lavoravano insieme e spesso tornavano insieme a fine servizio. Un’amicizia che andava oltre il fatto di essere colleghi e che ha legato i loro destini anche negli ultimi attimi di vita”, così il capo del dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, Giovanni Russo. “Mi unisco personalmente e a nome di tutta l’Amministrazione penitenziaria al dolore indicibile delle loro mogli e compagne nella vita, dei loro figli e di tutti i loro familiari -prosegue – E a quello del comandante e di tutti i colleghi poliziotti penitenziari con i quali condividevano quotidianamente il luogo di lavoro al servizio della nazione”.

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