Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Abusi sessuali su una minore e la madre era costretta ad assistere

Avrebbe abusato sessualmente della figlia in tenera età della convivente obbligandola ad assistere alle violenze. Una storia turpe maturata all’interno delle mure domestiche, scoperta dai poliziotti nel Catanese. La Procura di Catania ha fatto arrestare un 40enne per violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne che aveva meno di 14 anni e per maltrattamenti ai danni della piccola e di altri suoi familiari: la mamma e due fratelli anche loro minorenni.

La segnalazione di presunti abusi sessuali è pervenuta dalla responsabile di un istituto religioso, specializzato nell’accoglienza di soggetti vulnerabili. Gli agenti della squadra mobile hanno ascoltato l’operatrice che aveva raccolto le confidenze raccontate a un’ospite della comunità. Le dichiarazioni hanno trovato riscontro nell’audizione protetta della vittima e in altre testimonianze.

Dalle indagini è emerso che il 40enne per obbligare la bambina ad assecondare le sue richieste a sfondo sessuale la minacciava e la picchiava, oppure la lusingava con regali.

Nell’inchiesta sono confluiti messaggi audio inviati dall’uomo, durante le indagini, con minacce di imminenti e gravi ritorsioni all’incolumità fisica dei suoi interlocutori. Il 40enne è stato arrestato nel comune di Biancavilla, dove personale della squadra mobile della Questura ha eseguito un decreto di perquisizione informatica, emesso dalla Procura distrettuale di Catania e sequestrato il cellulare dell’indagato.

Related Posts