Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Siracusa, rimpasto tra le polemiche nella Giunta Italia

Seguici e aiutaci a crescere

Finalmente il rimpasto è fatto. Ora l’amministrazione non ha più scuse. Dai banchi di minoranza Fratelli d’Italia, come sempre, continuerà ad opporsi a scelte errate e a fornire i propri suggerimenti nell’ esclusivo interesse dei cittadini, Più che un rimpasto avremmo gradito un ritorno al voto, affermano Cavallaro e romano del Gruppo consiliare Fratelli D’Italia,  non possiamo non contestare metodi e scelte, che hanno portato persino alla revoca dell’ Assessore Cavarra, su cui sarà chiamato a discutere il consiglio comunale. Una scelta che vede l’ingresso in giunta di diversi consiglieri comunali che, inevitabilmente, non potranno sempre garantire presenza in aula e nelle commissioni, paralizzandone l’attività. Dopo i congedi dei dimissionari e la revoca dell’assessore Cavarra, e i festeggiamenti dei nuovi, ci auguriamo un cambio di passo in tutti i settori, visto che la città è sommersa dalla spazzatura, insicura e incontrollata, devastata dagli incendi, con una Ztl da anni inadeguata e in continua fase sperimentale,  priva di capacità di esprimere una vera e degna accoglienza ai turisti e di offrire servizi almeno sufficienti anche agli stessi siracusani. A commentare l’attuale quadro all’interno della Giunta comunale anche Michele Mangiafico, leader del movimento Civico 4, questa crisi non nasce dal caso, ha affermato, ma è il frutto di una maggioranza nata già fragile: costruita su un risultato elettorale che non garantiva numeri sufficienti in consiglio comunale, è stata poi “allargata” attraverso accordi al ribasso con soggetti politici disponibili a cambiare casacca in cambio di incarichi e visibilità. Una logica fondata sul tornaconto personale, del tutto incompatibile con l’esigenza di un governo stabile, serio e orientato al bene comune. Secondo il PD il nuovo rimpasto voluto dal sindaco è un’operazione che anziché rafforzare l’azione amministrativa della città, conferma ancora una volta l’improvvisazione e la confusione politica  che regnano a Palazzo Vermexio. Il sindaco ha infatti deciso di trattenere per sé deleghe strategiche e fondamentali per lo sviluppo della città: Sport, Turismo, Beni culturali e Università. Questi ambiti, che richiedono competenze, tempo e progettualità quotidiana, vengono invece accentrati nelle mani del primo cittadino il cui unico ruolo sembra limitarsi sempre più spesso alla svendita della città, privatizzazioni. Non meno grave è la composizione della nuova giunta, dove figura, di nuovo, una sola donna. Infine, la revoca dell’ex assessore Cavarra – che non si è dimesso ma è stato allontanato – rivela in modo evidente una frattura interna al gruppo “Grande Sicilia”, in particolare tra i consiglieri Ricupero e Porto. Il tema, a giudizio del gruppo PD, non è se gli assessori siano o meno consiglieri, ma la totale inconsistenza politica della giunta, la mancanza di una visione e di un progetto per migliorare Siracusa e la vita dei suoi abitanti.

.

 

Related Posts