Discoteca al castello Maniace: l’indignazione di Italia Nostra

Italia Nostra interviene con una lettera aperta al Soprintendente di Siracusa, rispetto alla festa che si è tenuta al castello Maniace. L’organizzazione ambientalista lamenta una “prestigiosissima discoteca in uno dei più celebri manieri federiciani del XIII secolo, grazie alla potenza del denaro (si parla di una somma di 40 mila euro) ed alla “lungimiranza” dell’Ente preposto alla tutela”. Per la presidente, Liliana Gissara, si tratta di un trauma, piuttosto, non solo per l’utilizzo che i siracusani che hanno a cuore la salvaguardia del patrimonio monumentale mai avrebbero osato immaginare per il Monumento che, unitamente al Teatro Greco, è identitario della Città, ma anche per le discrepanze registrate tra le carte (max 200 persone, luci e volumi acustici a tenore del sito, forse altro) e i fatti che, a quanto riporta il cronista, sono andati ben oltre le carte”.

Poi l’appello al Signor Soprintendente, “Crede E che la serata discotecara privata, a beneficio di un mezzo migliaio di selezionati ospiti, autorizzata nella Sala Ipostila del Maniace col pretesto della “vetrina internazionale per la nostra Città”, possa funzionare? O piuttosto suscitare l’indignazione di quanti hanno a cuore l’ineguagliabile Patrimonio culturale nazionale, di cui il Maniace è parte?”.

By Francesco Nania

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