Nuovo appello dell’Organizzazione Siciliana Ambientale alle istituzioni regionali, nazionali ed europee per affrontare quella che l’associazione definisce una grave emergenza ambientale e sanitaria che interessa il Polo Industriale siciliano e le aree circostanti. Attraverso il presidente e promotore dell’associazione, Fabio La Ferla, viene chiesto un intervento immediato per tutelare la salute pubblica e garantire maggiori controlli sul territorio.
Secondo l’organizzazione, da anni cittadini e lavoratori convivono con problematiche ambientali che continuano a suscitare preoccupazione nelle comunità locali. L’associazione denuncia inoltre un crescente senso di abbandono da parte della popolazione, che chiede risposte concrete e maggiore trasparenza.
Tra le principali richieste avanzate figurano la dichiarazione dello stato di emergenza sanitaria e ambientale nelle aree interessate, l’avvio di programmi straordinari di screening sanitario e monitoraggio epidemiologico, verifiche rigorose sulla compatibilità ambientale degli impianti industriali e l’avvio di un piano di bonifica delle zone contaminate.
L’organizzazione chiede inoltre la tutela dei lavoratori attraverso strumenti di sostegno al reddito, percorsi di riqualificazione professionale e nuove opportunità occupazionali nell’ambito della transizione ecologica.
“Non esiste contrapposizione tra lavoro e salute – afferma Fabio La Ferla – la transizione verso un modello di sviluppo sostenibile deve garantire contemporaneamente occupazione, diritti e tutela della vita umana”. L’Organizzazione Siciliana Ambientale annuncia infine che continuerà a sostenere ogni iniziativa democratica e istituzionale finalizzata alla difesa dell’ambiente, della salute pubblica e delle comunità locali, ribadendo la necessità di decisioni rapide e interventi concreti.
