Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente presenta un metodo di monitoraggio capace di misurare, giorno per giorno e in tempo reale, la pressione turistica sul centro storico di Ortigia: un “termometro”.
In questo modo non si dovrà attendere mesi per la pubblicazione delle rilevazioni ufficiali. Uno strumento costruito su una variabile quotidiana, semplice e verificabile: il consumo di caffè di un esercizio centrale e di riferimento dell’isola è illustrato in una relazione tecnico-metodologica che il Comitato rende pubblica.
Un termometro tempestivo
Qualità principale e, del tutto nuova, di questo strumento è la tempestività e la completezza. A differenza delle statistiche alberghiere, che arrivano con mesi di ritardo e contano soltanto chi pernotta, l’indicatore fotografa l’intera presenza diurna sul centro storico: residenti, lavoratori, turisti stabili, escursionisti, visitatori di prossimità e crocieristi; anche i flussi «invisibili» che gravano ogni giorno sul centro storico senza comparire nei numeri ufficiali.
Il dato grezzo viene normalizzato (base 100) e depurato con una media mobile, restituendo una linea di tendenza pulita e leggibile facilmente.
Primi dati: da aprile a luglio
Nel periodo dal 1° aprile all’8 luglio 2026 è stata rilevata una pressione turistica cresciuta di circa il 51% con dinamiche che lo strumento fotografa con precisione. Tra i risultati più significativi:
- le festività non sono giornate di picco, ma di minore affluenza: quando i residenti ed i lavoratori lasciano il centro, l’attività cala;
- la stagione delle Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco innalza stabilmente la presenza nei giorni feriali;
- gli sbarchi delle navi da crociera non generano i picchi di presenze e non si traducono automaticamente in maggiore spesa nel cuore di Ortigia. Dato che ridimensiona un diffuso luogo comune, poiché gran parte dei crocieristi viene incanalata nelle escursioni verso Noto e Ragusa.
Ricadute pratiche dello strumento
Il termometro consente agli enti pubblici di dimensionare in tempo reale i servizi di mobilità, ZTL, raccolta dei rifiuti, sicurezza, decoro sulle giornate di massimo carico; agli esercenti di programmare meglio ordini e turni di lavoro; ai cittadini e ai visitatori di orientarsi.
È un contributo concreto a una gestione più consapevole e sostenibile dell’afflusso turistico su un sito che è Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
«Volevamo – dichiara il Comitato – uno strumento onesto e immediato, che raccontasse la città reale e non la fotografia in ritardo dei dati ufficiali, che sono anche parziali dell’intero fenomeno osservato. Il risultato è un metodo semplice, robusto e a costo quasi nullo, che chiunque può leggere e verificare.»
La relazione tecnico-metodologica completa, con dati, grafici e nota matematica, è liberamente scaricabile dal sito del Comitato al seguente link: https://ortigiaresistente.it/archivio/documenti-ed-analisi/
