Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Siracusa: prima fase concorso di riqualificazione Molo S.Antonio conclusa

Seguici e aiutaci a crescereconcorso riqualificazione Sant'Antonio

La prima fase del concorso internazionale di progettazione per la riqualificazione complessiva del Molo S. Antonio si è conclusa.

Promosso dall’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia orientale (AdSP), il concorso vedrà la riqualificazione di un ex magazzino abbandonato da circa vent’anni e l’intero Molo S. Antonio con un’area di circa 6,5 ettari nel porto Grande di Siracusa comprendente spazi pubblici, aree portuali, percorsi, sistemazioni esterne e pertinenze della futura Stazione marittima.

Sono già state selezionate 5 proposte ammesse alla seconda fase, che partirà a breve. Secondo la procedura le proposte sono state identificate con il codice alfanumerico assegnato dalla piattaforma, nel pieno rispetto dell’anonimato che caratterizza il concorso e i cinque codici sono già stati pubblicati sulla piattaforma telematica. 

Finalità del concorso

Il concorso deve individuare la migliore proposta progettuale per restituire al Molo S. Antonio un nuovo ruolo urbano e portuale, attraverso una soluzione architettonica e paesaggistica capace di valorizzare l’intero waterfront e dialogare armonicamente con il contesto storico e monumentale dell’isola di Ortigia.

Nell’ambito dell’intervento sono comprese anche le sistemazioni esterne e l’involucro del fabbricato destinato a futura Stazione marittima, mentre i lavori di rifunzionalizzazione degli spazi interni dell’edificio sono oggetto di un distinto appalto, già affidato dall’Autorità di Sistema portuale e di prossimo avvio. 

Partner per il concorso di riqualificazione del Molo Sant’Antonio

Il concorso dalla partecipazione prolifica è promosso dall’AdSP e coinvolge il Comune di Siracusa, la Facoltà di Architettura dell’Università di Catania, la Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Siracusa, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Siracusa, l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Siracusa e la Capitaneria di Porto.

Una partecipazione particolarmente significativa – spiega il commissario Adsp Francesco Di Sarcina – che ha visto concorrere ben 39 soggetti, circostanza che ha inevitabilmente comportato un leggero allungamento dei tempi necessari per completare la valutazione.

Al fine di evitare che il periodo estivo possa penalizzare la qualità degli elaborati progettuali, si prevede un allungamento dei termini per la presentazione degli elaborati previsti per la seconda fase del concorso, estendendo la relativa scadenza tra la fine del mese di settembre e i primi giorni di ottobre”. 

Cosa prevede la seconda fase del concorso

La seconda parte del concorso è destinata alla progettazione PFTE ed esecutiva dell’idea originaria finalizzata all’avvio della procedura di gara per la realizzazione delle opere previste negli elaborati progettuali. 

Grazie a questa iniziativa dell’Autorità Portuale la città di Siracusa potrà riappropriarsi di una parte importante del molo Sant’Antonio – dice il sindaco Francesco Italia – e avrà la possibilità di usufruire di un’infrastruttura moderna ed efficiente al servizio sia dei cittadini che del crescente traffico crocieristico, perciò ringraziamo il prezioso lavoro che sta portando avanti l’Adsp”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts