MESSINA – Nella cornice solenne della Stazione Carabinieri “Arcivescovado” di Messina si è svolta la cerimonia commemorativa del 52° anniversario del sacrificio del Maresciallo Francesco Bonanno, insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare per l’eroico gesto compiuto nel 1974, quando fece scudo con il proprio corpo per salvare il suo comandante durante un conflitto a fuoco, riuscendo a garantire la cattura in vita del malvivente nel pieno rispetto della dignità umana.
L’iniziativa, promossa dal dott. Calogero Centofanti in collaborazione con la sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri (A.N.C.), guidata dal Luogotenente Angelo Sirni, ha rappresentato un momento di profonda riflessione e riconoscenza verso chi ha sacrificato la propria vita in nome del dovere e della giustizia.
Durante la cerimonia è stato deposto un serto di fiori in memoria del Maresciallo Bonanno, alla presenza del Comandante della Stazione, Luogotenente Gaetano Ilacqua, che ha ricordato il valore e l’esempio del militare caduto. All’evento hanno preso parte, in un ideale abbraccio interforze, anche il Generale E.I. (Ris.) Ignazio Rao e il Tenente Colonnello GdF (Ris.) Letterio Sciliberto, insieme a personale in quiescenza e rappresentanti dell’Arma.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato l’alto valore etico e morale dell’intervento del 1974, considerato un esempio di civiltà istituzionale e rispetto della vita umana, che ancora oggi ispira le nuove generazioni di militari. La commemorazione ha voluto riaffermare la vicinanza e l’unità delle Forze Armate nel custodire la memoria dei propri eroi, simbolo di coraggio, lealtà e dedizione al servizio dello Stato.
Un momento di raccoglimento e riconoscenza che ha rinnovato, nel cuore della comunità messinese, il legame profondo tra l’Arma dei Carabinieri e i valori di onore e sacrificio che ne rappresentano la storia e la missione.
