Il contrasto al fenomeno delle discariche abusive a Siracusa prosegue, il Libero consorzio parla della terza bonifica straordinaria effettuata in tre aree della Strada Provinciale SB 3, nella zona Casale-Rizzone-Narbalata, nei pressi di Contrada Codalupo, in territorio di Noto, al confine con Rosolini, nel cuore agricolo del Val di Noto.
Terzo intervento in meno di quindici giorni, dopo le zone Manghisi, lungo la Rosolini-Pachino, sulle Strade Provinciali 4 e 26. L’operazione rientra in una programmazione condivisa e coordinata dal Libero Consorzio Comunale di Siracusa, che vede impegnati Siracusa Risorse, la Polizia Provinciale, Dusty e il Comune di Noto.
Bonifiche utili per individuare i responsabili degli illeciti
A fare il punto sull’intervento è Pietro Rosa, vicepresidente del Libero Consorzio di Siracusa ed esponente di Grande Sicilia, che sottolinea come oltre ad azioni di incivili che abbandonano i rifiuti si aggiunge anche il problema “di veri e propri delinquenti – dice Rosa – che hanno appiccato il fuoco ai cumuli. Un disastro nel disastro, perché i materiali bruciati dovranno essere sottoposti ad analisi prima di poter essere smaltiti in sicurezza.”
Le bonifiche hanno anche il ruolo di individuare i responsabili del degrado: “Ho personalmente coinvolto la Polizia Provinciale affinché, in collaborazione con tutte le forze impegnate nell’intervento, vengano ricercati elementi utili tra i rifiuti abbandonati per risalire agli autori di questo scempio. Chi deturpa il territorio, inquina l’ambiente e mette a rischio la salute pubblica deve essere chiamato con il proprio nome: sono criminali e devono rispondere delle proprie azioni.”
Il Libero Consorzio ha fatto presente che continueranno ad operare con la stessa determinazione e collaborazione tra istituzioni, enti e cittadini. “Problemi stratificati da decenni – conclude Rosa – non possono essere risolti in pochi giorni, siamo convinti però che attraverso un impegno concreto sia possibile restituire decoro, sicurezza e tutela ambientale al nostro territorio“.
