Tempi di nuova res publicae per Solarino che si apre a un’inaspettata fase politica con Tiziano Spada. Il sindaco ha deciso di revocare la giunta comunale nominata dopo la vittoria alle amministrative di maggio 2025 che si prepara dunque a una nuova fase amministrativa. La revoca è diventata ufficiale con la pubblicazione dell’atto sindacale all’Albo Pretorio, dopo giorni di indiscrezioni e quesiti.
A non fare più parte della giunta, dunque, il vicesindaco Salvatore Aliano e gli assessori Milena Cianci, Benedetta Italia, Salvatore Oliva e Giuseppe Urciullo.
Alla base di tutto: un clima teso e tensione fra la coalizione, specie dall’ultima seduta consiliare in cui mancavano i consiglieri comunali e i due assessori di Grande Sicilia.
Tante le supposizioni: dalla predominanza esercitata dal gruppo vicino al sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, con possibili ricadute sugli equilibri della politica solarinese, alla modifica della rappresentanza assessoriale sempre di Carta.
Supposizioni o meno, nel frattempo, la revoca impone che le deleghe vengano assunte dal sindaco, cosa che secondo quanto riportato da Spada durerà poco per i tempi di ricostruzione della nuova giunta, già delineata. La prossima settimana ci saranno le nuove nomine con, forse, due posti a esponenti dell’area civica.
