Buccheri torna a trasformarsi con stendardi in pieno stile medievale con il MedFest 2026, una nuova edizione che già sabato 22 agosto entra nel vivo, dopo l’apertura del 21 agosto con la XIV edizione del Festival dei Tamburi.
Vicoli, piazze, cortili, il Quartiere Castello e i Ruderi del Castello diventano scenario perfetto, a ingresso gratuito, per un’esperienza storica e oltre il tempo ravvivata da cortei in costume, musici, tamburi, falconieri, spettacoli di fuoco, tornei a cavallo, accampamenti e sapori del territorio.
Esperienze enogastronomiche e mercato artigianale nel Quartiere Castello che apriranno alle 18 con il tradizionale Corteo Storico, che attraverserà il borgo accompagnando artisti e compagnie fino a Piazza Roma, dove alle 19 avverrà la presentazione ufficiale dei partecipanti.
Dalle 20.30 gli spettacoli prenderanno vita in contemporanea nelle diverse piazze del centro storico. Il pubblico potrà muoversi tra il teatro di strada de La Giullara Errante, le esibizioni dei Timpanisti Fajanensis, il fachirismo e la danza del fuoco di Nino Scaffidi, i tornei equestri degli Equites Maenarum, le performance della Compagnia Magma, il fire show di Mana Spettacoli, la musica della Compagnia Musigalli e la falconeria dell’Associazione Falconieri della Contea di Modica.
Le ricostruzioni medievali frutto di un sinergia di comunità
Nel Quartiere Castello sarà ricreato un accampamento medievale con rapaci e tiro con l’arco, mentre ai Ruderi del Castello l’associazione Madrigale di Buccheri presenterà Il Cantico delle Creature. La serata culminerà alle 23.30 in Piazza Fratti con il concerto degli In Vino Veritas.
“Il nostro borgo cambia completamente volto – dice il sindaco Alessandro Caiazzo. Il MedFest non è una semplice rievocazione, ma un’esperienza immersiva che, per bellezza, atmosfera e capacità di coinvolgimento, rappresenta ormai uno degli appuntamenti più originali e suggestivi del panorama regionale siciliano”.
Un lavoro che coinvolge tutta la comunità “Dietro ciò che i visitatori vedranno – aggiunge il sindaco – c’è l’impegno delle nostre maestranze locali, che contribuiscono materialmente alla costruzione di questa grande scenografia diffusa. Ci sono le associazioni culturali di Buccheri, autentica anima del MedFest, capaci di custodire le tradizioni e di trasformarle ogni anno in qualcosa di vivo, coinvolgente e nuovo. Senza il loro entusiasmo, il volontariato e l’amore per il paese, questa manifestazione non sarebbe ciò che oggi conosciamo”.
Divertimento e qualità degli spettacoli, dunque, frutto di un lavoro comune per “un intero paese che diventa protagonista e apre le proprie porte a migliaia di persone”. Non manca l’invito dell’assessore allo Spettacolo Antonino Trigila: “venite a Buccheri. Percorrete i nostri vicoli, ascoltate il suono dei tamburi, scoprite gli accampamenti, gli artisti e gli antichi mestieri. Assaporate la nostra cucina e lasciatevi avvolgere da un’atmosfera che nessuna fotografia potrà restituire completamente. Il MedFest non si guarda soltanto: il MedFest si vive”.
Il viaggio nel Medioevo proseguirà domenica 23 agosto con cortei e spettacoli, fino al concerto degli In Vino Veritas, al tradizionale spettacolo pirotecnico e al gran finale con Musigalli e Compagnia Magma.
