Un caso che ha suscitato sgomento nella comunità palermitana e che ha portato all’azione: tra la giornata di ieri 22 e quella di oggi 23 agosto sono aumentate le vaccinazioni esavalenti nei centri vaccinali di Palermo.
Una notizia che arriva dagli ambienti sanitari, mentre nelle prossime ore l’incremento potrebbe arrivare anche al 10%.
La vicenda della bambina di 4 anni, morta per difterite, dunque diventata catalizzatore per le famiglie palermitane a vaccinarsi con il siero esavalente (difterite, tetano, pertosse, epatite B, poliomielite e Haemophilus influenzae tipo b), che riguarda anche gli adulti con i richiami dopo i 10 anni.
Nel frattempo, l’Asp di Palermo cerca il paziente zero, con un’indagine epidemiologica che stabilirà tutti i contatti che ha avuto la famiglia con parenti e amici, per innescare la profilassi con gli antibiotici, cosa già inviata tra i medici degli ospedali Cervello e Civico che hanno avuto contatti con la piccola paziente.
