Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Gasolio, proroga dello sconto: accise tagliate di 17 centesimi fino al 5 settembre

Seguici e aiutaci a crescere

Nuova possibilità per avere uno sconto su gasolio, dopo la proroga del 26 agosto arriva quella fino al 5 settembre. Lo annuncia il Consiglio dei ministri.

La riduzione di 17 centesimi al litro dell’accisa sul gasolio è in vigore con il decreto ed è pensata per gravare meno sui listini durante i dieci giorni del controesodo estivo e comporta un impegno di circa 130 milioni di euro, pari a un onere medio di 13 milioni al giorno.

Un rinnovo che per l’esborso pubblico complessivo sostenuto da metà marzo per contenere i rincari raggiunge i 2,6 miliardi.

Da dove arrivano le risorse

Il meccanismo fiscale del governo è concordato con le società del comparto e coinvolge Eni. Le risorse deriveranno da un acconto del 39% sulle imposte dovute sui dividendi, versato in anticipo dai grandi gruppi energetici; anticipo che genererà per le imprese un credito d’imposta di pari importo. Una soluzione che non interviene sul tema degli extraprofitti.

La scelta della scadenza del 5 settembre ha l’obiettivo di attivare successivamente nuovi sostegni contro il caro-carburante sulla base del reddito. La proroga crea però tensioni fra maggioranza e opposizioni.

Da un lato il centro destra favorevole a tassare gli extraprofitti bancari per finanziare riduzioni strutturali o, in alternativa, a uno scostamento di bilancio da 20 miliardi. Il vicepremier Antonio Tajani si è detto “contrarissimo” a colpire gli istituti di credito, misura reputata da “Unione Sovietica”, e indica la strada di un contributo concordato.

Le minoranze sono contro il provvedimento. Giuseppe Conte (M5S) lo dichiara come “ennesimo sconticino impercettibile”, Elly Schlein (PD) accusa l’esecutivo di litigare “sulle spalle dei cittadini” invece di tassare le rendite di chi “si è arricchito con la crisi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts