Un’anziana di 83 anni si insospettisce dopo la telefonata esca e allerta l’Arma. I Carabinieri sorprendono la truffatrice dentro l’abitazione e il complice in auto.
di Redazione
4 Novembre 2026
PRIOLO GARGALLO – Un pronto intervento dei Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo ha permesso di sventare l’ennesima truffa ai danni di soggetti fragili, portando all’arresto in flagranza di reato di una coppia di pregiudicati. Nei guai sono finiti un 38enne originario di Catania e la compagna di 43 anni originaria di Caltanissetta, entrambi già noti alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio.
I due dovranno rispondere dell’accusa di tentata truffa aggravata ai danni di una persona anziana.
La trappola del “finto controllo gioielli” e la reazione della vittima
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di venerdì. Una signora di 83 anni residente a Priolo Gargallo è stata contattata telefonicamente da un individuo che si è spacciato per un appartenente all’Arma dei Carabinieri. L’interlocutore sosteneva che l’autovettura in uso al figlio della donna fosse stata utilizzata poco prima per mettere a segno una rapina ai danni di una gioielleria. Per scagionare il parente, secondo il truffatore, si rendeva necessario un immediato controllo e riscontro sui preziosi custoditi in casa.
L’anziana, insospettita dalla richiesta anomala e senza perdersi d’animo, ha mantenuto la calma e ha agito con prontezza:
- Segnalazione immediata: Ha subito contattato telefonicamente il figlio e la centrale operativa dei Carabinieri per verificare l’autenticità dell’operazione.
- Blitz dei militari: Una pattuglia della Stazione di Priolo Gargallo, impegnata nei servizi di perlustrazione e controllo del territorio, è giunta in pochissimi minuti presso l’abitazione della donna.
L’arresto in flagranza e il trasferimento in carcere
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno sorpreso la 43enne mentre si trovava già all’interno dell’appartamento nel tentativo di farsi consegnare gli oggetti d’oro. Contemporaneamente, i militari hanno bloccato il complice 38enne che attendeva in strada a bordo di un’automobile, pronto a garantire la fuga.
Terminati gli atti di rito, la coppia è stata dichiarata in stato di arresto:
- La donna è stata associata presso la Casa Circondariale “Piazza Lanza” di Catania.
- L’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.
La raccomandazione dell’Arma contro i raggiri agli anziani
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’appello a tutta la cittadinanza per contrastare un fenomeno insidioso e diffuso:
«Si raccomanda di non consentire a estranei di entrare in casa e di non consegnare denaro o preziosi a nessuno. Anche solo in caso di minimo dubbio, contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 o la Stazione Carabinieri più vicina per richiedere un intervento o chiarimenti».
Ricevi le notizie di WLTV su Telegram, appena escono: iscriviti al canale
